L’assessora Marzia Cilloccu alla presentazione del Premio Gianni Massa

Giornalismo”, “Università” e “Scuola”, l’iniziativa si sviluppa in un percorso articolato che include anche il coinvolgimento degli studenti sulla parità di genere e media

di Antonio Tore

 

C’è bisogno di parole giuste e immagini rispettose per raccontare ed esercitare il diritto-dovere di cronaca”.

Coglie nel segno l’intervento dell’assessora Marzia Cilloccu stamane alla conferenza stampa di presentazione della 1^ edizione del Premio sulla parità di genere e media “Gianni Massa”, promosso dal Corecom Sardegna (Comitato di garanzia per le comunicazioni della Regione), in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna.

Il Premio, intitolato al giornalista che per quaranta anni ha impersonato l’Agi in Sardegna, è suddiviso nelle tre sezioni “Giornalismo”, dedicato alla programmista e regista della Rai Piera Mossa, “Università” e “Scuola”, e si sviluppa in un percorso articolato che include anche il coinvolgimento degli studenti (bando e dettagli per partecipare su www.conregsardegna.it/corecom). Insomma “tre fasi di un percorso di crescita che conduce a una professione, quella del giornalista, che deve essere oggi più che mai responsabile”, ha detto Susi Ronchi delle “Giulia” dopo i saluti di benvenuto del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau.

Tante le cariche istituzionali e personalità del campo della comunicazione, ma sopratutto di donne impegnate in prima linea nelle politiche di genere chiamate a raccolta nella Sala Transatlantico del Consiglio regionale di via Roma a Cagliari, “non aggiungere diseguaglianza dove c’è già diseguaglianza sembra un obiettivo a facile, ma non lo è affatto”, ha spiegato l’esponente della Giunta Zedda titolare delle Pari Opportunità mettendo l’accento sulla statura umana e professionale di Gianni Massa e Piera Mossa.  che alla ricerca di un titolo o un’immagine d’effetto, o magari per fretta, non hanno mai travalicato il limite e alimentato stereotipi, pregiudizi e divisioni.

Come bene rappresenta lo spettacolo teatrale “La conosci Giulia?”, produzione di Lucido Sottile con la regia di Tiziana Troja, che dopo il tutto esaurito del debutto, torna in replica al Teatro Massimo il prossimo 26 novembre, grazie anche al contributo del Comune, Assessorato e Commissione Pari opportunità, entrando a pieno titolo fra le iniziative di “Viva la libertà! Cagliari contro la violenza”, in programma in città sino al prossimo 27 novembre (link più sotto).

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