Cagliari: apre  giovedì 8 novembre alle 18 al Search la mostra “Vietato vietare”

Si tratta “appunti visivi” che possono essere interpretati come tessere di un vasto mosaico a firma di un cagliaritano trapiantato a Brescia che era bambino, ha spiegato lo stesso Longo. E che si inquadra alla perfezione nel progetto che l’Amministrazione comunale sta portando per le celebrazioni del Sessantotto dei Musei Civici,

 redazione

 Presentata dall’assessore Paolo Frau una delle collezioni più complete al mondo di materiali underground a stampa raccolti da Enzo Longo, prodotti tra il 1968 e il 1977 dalla Controcultura italiana. A Cagliari sino al 3 marzo 2019.

Inaugura giovedì 8 novembre alle 18 al Search la mostra “Vietato vietare”

Dalla collezione Enzo Longo riaffiora una costellazione di materiali a stampa. Manifesti, libri, manuali, riviste, fanzine, poster, volantini, fotografie, oltre 200 con i giochi da tavolo, come quello rarissimo dedicato al corteo, che risalgono al periodo 1968-1977, quando l’Italia è attraversata dal decennio più rivoluzionario della storia repubblicana.

La mostra, “Vietato vietare” il titolo, inaugura giovedì 8 novembre alle 18 e sarà ospitata al SEARCH di Cagliari al numero 2 di Largo Carlo Felice sino al 3 marzo 2019, evoca quel periodo.

Si tratta “appunti visivi” che possono essere interpretati come tessere di un vasto mosaico a firma di un cagliaritano trapiantato a Brescia che era bambino, ha spiegato lo stesso Longo. E che si inquadra alla perfezione nel progetto che l’Amministrazione comunale sta portando per le celebrazioni del Sessantotto dei Musei Civici, nell’ambito del festival Cagliari Paesaggio dell’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Fondazione di Sardegna .

Così “come la riflessione avviata con l’esposizione ‘68 Materiali per un museo progressivo a Palazzo di Città sino al prossimo 25 novembre, Vietato vietare esplora tra l’altro un periodo in cui Cagliari era al centro della scena nazionale per le arti visive”, ha ricordato l’assessore Paolo Frau durante l’incontro con i giornalisti di stamattina.

Suddivisa per temi, la mostra del Search si snoda l’ungo l’asse cronologico 1968 -1977 individuando in questi due lustri lo sviluppo della parabola creativa dell’editoria underground. Le sezioni vanno da Il ‘68 ai Direttori irresponsabili, dall’autoproduzione di manuali, come quelli per la coltivazione della marijuana e la cucina macrobiotica, ai fumetti underground, sino ai fogli del Movimento del ‘77. A spiegarlo tra le coloratissime esposizioni, la curatrice Melania Gazzotti e Paola Mura, direttrice dei Musei Civici di Cagliari.

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