Internazionalizzazione e Zona Franca, convegno a Cagliari

Si è tenuto a Cagliari il 1 dicembre, il convegno intitolato “Identità e futuro” si é focalizzato su uno sviluppo diverso per la Sardegna e alla sua apertura al mondo. Il comunicato stampa degli organizzatori

“Nell’incontro svoltosi a Cagliari e organizzato dalle associazioni Alleanza dei sardi e NUR, Gianni Andrea Deligia, coordinatore delle due Associazioni, ha evidenziato l’imperativo che “nel 2018 é assolutamente impensabile che il futuro della Sardegna e dei nostri figli continui ad essere nell’assistenzialismo e nel ripiegarsi su se stessi. Al contrario il futuro deve essere l’apertura al mondo. Il fatto che la nostra isola sia equidistante da Europa, Africa e Medio Oriente ne fa una base ideale per il commercio internazionale; a condizione che sia creata la Zona Franca per attirare gli investimenti di capitali esteri e italiani”.

“La stessa Regione Sardegna”, ha continuato Gianni A. Deligia “deve dotarsi di una nuova struttura politico-manageriale che guidi questo cambiamento che é certo economico ma anche culturale. Dobbiamo tornare indietro quando più di 2000 anni fa eravamo una parte importante e attiva del mondo Mediterraneo”.

Sono stati presentati studi aziendali, socio-politici  e economici che hanno messo in evidenza i successi dei paesi che hanno fatto della Zona Franca il loro cavallo di battaglia. Tra i protagonisti, assistiti dal moderatore Giorgio Fresu e stimolati dall’artista GianLuca Medas, l’Avv. Scifo ha reiterato l’urgenza della Zona Franca legalmente istituita in Sardegna alla fine anni 90 e mai messa in atto; mentre allo stesso momento si apriva la ZF di Tangeri che oggi da’ lavoro a 85.000 persone.

L’Avv. Giulia Porcu ha parlato del dramma dei giovani laureati, anche loro obbligati a lasciare l’isola alla ricerca di un futuro migliore. Lo scrittore Stefano Piroddi oltre ad aver presentato il suo cortometraggio “ Sandahlia” ha lamentato che il popolo sardo sia stato lasciato senza tracce della sua prestigiosa storia pre-romana. Mentre l’imprenditrice Rita Piredda ha messo in evidenza il ruolo delle donne sarde nel recupero della tradizione e della cultura del lavoro ben fatto.

Altri interventi di intellettuali e anche di persone senza lavoro hanno arricchito il dibattito col pubblico presente. I lavori sono stati chiusi da Paolo Corrias, Presidente di Alleanza dei Sardi, che dopo essersi complimentato con i relatori, ha ringraziato il pubblico presente”.

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