La città che viaggia, “Festa delle creatività giovanili” , domani e domenica a Cagliari

Ritorna C.Arte d’imbarco spettacolo multidisciplinare che vede in scena i migranti. In programma anche la consegna agli abitanti del quartiere Mulinu Becciu di un campo coltivato dai richiedenti asilo

di Antonio Tore

Fine settimana ricco di appuntamenti per “La città che viaggia- Festa delle creatività giovanili”, il festival organizzato a Cagliari da Carovana SMI, insieme a un folto gruppo di partner.

Domani, sabato 8, e domenica 9 dicembre alle 19 (e lunedì 10 dicembre in un matinèe per le scuole) nel Teatro Massimo di Cagliari, all’interno del festival Autunno danza e della programmazione di SardegnaTeatro, ritorna “C.Arte d’imbarco”, per la regia di Ornella d’Agostino.

Spettacolo multidisciplinare (danza, musica e arte visiva), C.Arte d’imbarco è un circuito di viaggiatori che danzano il paesaggio che incontrano; il riflesso di una comunità nomade che si modifica con il viaggio, a contatto con le storie delle persone di culture diverse, mutevole al contatto con il mondo che gira, altera la percezione come in una danza sufi, rinnova il sentire e lo sguardo, mentre il respiro nasce e muore in ogni istante.

Lo spettacolo, che sin dalle sue prime rappresentazioni nel 2017, ha riscosso un forte favore di pubblico, vede in scena i migranti con le loro storie. Una produzione di Carovana SMI, selezionata dal MIBACT per la prima edizione del Festival MigrArti 2017 a Pistoia capitale italiana della cultura 2017.

Per informazioni e biglietti: Teatro Massimo di Cagliari, tel. 070 279 6620

Domenica 9 dicembre “La città che viaggia” propone anche un altro appuntamento: dalle 10.30 alle 13 nel rione Mulinu Becciu è in programma la festa di chiusura del progetto “Le mani nella terra”, curato da Carovana SMI e l’agronoma Tiziana Sassu con 20 migranti volontari della Caritas di Cagliari, sostenuto dall’OICS (Osservatorio interregionale cooperazione sviluppo) in collaborazione con il Volo. Agli abitanti del quartiere sarà consegnato il campo parrocchiale della Chiesa Madonna della strada coltivato dai volontari richiedenti asilo.

La città che viaggia è realizzato con i contributi di: Mibac-Ministero per le attività culturali, Fondazione Sardegna Film Commission (FSFC), Fondazione di Sardegna, Assessorato al Turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna, Assessorato Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport- Regione Sardegna, Comune di Cagliari, SardegnaTeatro.

La città che viaggia è realizzatocon il partenariato di: Assessorato per gli Affari Generali, Personale e Riforma, Regione Autonoma della Sardegna. Ministero della Giustizia, Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna – Servizio Tecnico, Fondazione Sardegna Film Commission (FSFC).

Comune di Cagliari, SardegnaTeatro, Across Asia Film Festival, Rete 10nodi Festival d’Autunno, SpazioDanza, Co.Sa.S. (Comitato Sardo di Solidarietà), Associazione Casa Emmaus Impresa Sociale, Liceo Artistico e Musicale Statale, Foiso Fois, Cagliari, Liceo Classico Siotto di Cagliari, associazione Sustainable Happyness, Associazione di promozione sociale progetto barega, AMAL Sardegna Marocco, Associazione Eva Aiollàart Mediteranée, Caritas San Saturnino-Cagliari Fondazione Onlus, CAS ex Motel Agip, Gruppo Umana Solidarietà (G.U.S) G. Puletti, Associazione Culturale True Blue Blooded Guardians Brotherhood Incorporated della Comunità Filippina in Sardegna, OCI, Associazione Ucraina in Sardegna, Fondazione Archivio Diaristico Nazionale ONLUS, Anghiari HDA, Stalker Teatro Piemonte, Cultural Association Art Kontac – Albania, EduFuture –Finlandia, Ajial Al Ghad Association – Marocco, Muska Maghedda – Olanda, Leish Troupe – Siria, Citizenship  League- Siria/Libano, Human Rights 360 – Grecia, Caochangdi Workstation – Cina, Aurora Artist Residency Program and Space (AARPS) – Filippine, Rete Euromed Francia (REF)

 

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