Rubrica: “Benessere e Bellezza” – Bellezza, Giovinezza, Emozioni

Ogni settimana pubblichiamo un articolo dedicato ai temi del benessere e della bellezza

di Rossana Sulis

 

Oggi, questo nostro articolo trae ispirazione da una frase: “Quando sono arrabbiato mi sento come di colpo avessi cent’anni”. Questa affermazione detta con molto vigore e certezza colpisce e merita maggiore attenzione.

Sul sito della casa editrice Erickson, laddove tratta del benessere emotivo e dell’invecchiamento compare, in apertura questa frase che ci sembra molto pertinente al tema che oggi tratteremo:

“Le emozioni hanno un ruolo centrale nella vita quotidiana, contribuendo in maniera fondamentale alla creazione del benessere soggettivo individuale……”

La frase poi continua facendo chiaro riferimento a come le emozioni cambiano con l’avanzare degli anni e così via. Come già detto vogliamo soffermarci su questa prima parte dell’intera frase, perchè è di questo che parleremo e questo è il tema che cercheremo di analizzare.

In generale quando si parla di invecchiamento e come affrontarlo al meglio, si individuano una serie di cause che, in sintesi, possiamo ridurre a quattro cause o concause, a seconda di come si suddividono e le consideriamo.

In prima fila consideriamo lo Stress, all’interno del quale si potrebbe aprire un ventaglio piuttosto ampio di varianti nella sua manifestazione.

Altro aspetto importantissimo, legato all’invecchiamento, è avere una sana e corretta Alimentazione. Anche quì, le scuole di pensiero su cosa sia una sana e corretta alimentazione sono tali e tante, che diventa veramente difficile districarsi e comprendere a chi e a cosa fare riferimento e quale sia la più idonea e sana da seguire a livello individuale.

Terzo punto, lo Stile di Vita, che, volendo, potrebbe inglobare i due precedenti. In questo rientra l’attività sportiva o il movimento in genere, quanto dormiamo e la qualità del sonno, il fumo, gli alcolici, ogni forma di eccesso.

L’eccessiva Esposizione al sole, senza usare alcun tipo di protezione, anche nelle ore più calde. Sappiamo bene quanti siano benefico il sole, e quanto possa aiutare a prevenire o migliorare l’osteoporosi, favorendo la naturale sintesi della Vit. D da parte del nostro corpo. Nel dopo guerra, l’esposizione al sole era considerata un vera terapia, per prevenire e migliorare il rachitismo, allora frequente, a causa della malnutrizione e delle abitazioni malsane.

Nella frase citata all’inizio si afferma testualmente che “Le emozioni hanno un ruolo centrale nella vita quotidiana, contribuendo in maniera fondamentale alla creazione del benessere soggettivo individuale……”

Vediamole più da vicino queste emozioni e come possiamo gestirle e prenderne consapevolezza per trasformarle creando così il nostro benessere e la nostra bellezza, in sintesi una possibile cura anti invecchiamento da non delegare ad alcuno, ma da gestire in prima persona. Gli aiuti esterni poi troveranno spazio, sia esso un terapeuta o un medico o altra figura professionale da noi individuata come idonea al nostro supporto. Ma, ricordiamo sempre che il punto di partenza è la nostra consapevolezza ed è un processo che parte dal nostro interno e solo dopo si potrà avvalersi anche di strumenti esterni.

Prima di tutto, va detto che le emozioni fanno parte della vita e del quotidiano e non si possono evitare. Allora quale è il problema? Il problema sorge quando le emozioni dominano la nostra vita e noi viviamo la nostra quotidianità come dei burattini i cui fili sono tirati da quel grande maestro burattinaio che sono le nostre emozioni.

Ma attenzione, se le nostre emozioni ci governano, guidano la nostra vita, significa che noi ne siamo le protagoniste o protagonisti e allora, anzichè essere la cause delle nostre scelte consapevoli di vita lavorativa, relazioni, famiglia ecc., noi siamo solo un effetto e ci sentiamo sempre più tristi frustrati e impotenti.

Quando ci sente così, quale sarà, secondo voi, l’aspetto del vostro viso, la vostra postura, tutto il vostro essere persona? Non ci sarà cura, trattamento estetico o medico o crema costosissima che potranno risollevarci, perchè, come detto prima, se non nasce dentro di noi il processo di cambiamento e trasformazione niente dall’esterno potrà veramente essere d’aiuto.

Quando le emozioni non sono gestite e, possibilmente, trasformate in positivo, grazie ad un processo di consapevolezza in merito alla loro origine, esse si riflettono sul nostro organismo e le sue funzioni e, in seconda battuta anche sul nostro viso che è una vera e propria mappa delle funzioni dei nostri organi.

E vediamole dunque più da vicino e dove si manifestano queste emozioni ora temute e ora amate.

Ora sapete che sul nostro viso, a prescindere dall’età anagrafica, si riflettono le emozioni e, come già visto nei piedi, anche i segni del viso sono rappresentazione dei nostri organi interni e delle nostre emozioni, specialmente quelle negative. Lo stress che deriva dalle emozioni è considerato dalla Medicina Tradizionale Cinese causa di malattia. Le emozioni negative richiedono un tale dispendio di energia che ci impoveriscono e sfiniscono, tutto il contrario delle emozioni positive che ci ricaricano, danno una marcia in più e si manifestano sul viso con gioia e luminosità e un bel sorriso.

Gioia, rabbia, ansia, rimuginare i pensieri, dispiaceri, paura e così via, possono considerarsi le nostre emozioni più comuni e tutte si riflettono sul nostro viso.

Qui sotto trovate una mappa della localizzazione più frequente dei segni sul viso, che poi diventano rughe o comunque degli inestetismi quali brufoli, macchie, prurito, e così via.

Sarà piacevole leggerla e confrontarla con l’immagine di copertina del nostro articolo e spero vi incuriosisca e stimoli domande e approfondimenti. Vi invito anche ad osservare come i segni cambino in modo significativo l’espressione del viso da quella serena e gioiosa in triste e spenta.

Inoltre, e qui chiudo veramente, voglio richiamare alla vostra attenzione che le aree evidenziate sui visi sono punti del percorso dei relativi meridiani.