Maracalagonis: guida in stato di ebbrezza senza patente e senza assicurazione

Per l’affidamento  e  la  custodia  del veicolo  si  chiedeva  a M.F. di  indicare  una  persona, arrivava sul posto M.V. di  48  anni, residente a Maracalagonis:  A M.V.  alla guida di  una  Renault  Megane non è stato possibile affidargli  il veicolo in quanto anch’egli risultava positivo  all’etilometro, evidenziando  un  tasso  alcolemico  alle  due  prove  pari a  g/l 1,17

redazione

La  Sezione  Polizia  Stradale  di  Cagliari, nell’ambito  dei  servizi  di  controllo  del  territorio finalizzati  al  contrasto   della  guida  in  stato  di  ebbrezza  alcoolica e   sotto  l’influenza  di  sostanze  stupefacenti, predisposti  dal  Compartimento  Polizia  Stradale  e  coordinati  con  la  locale Questura, ha  svolto  lo  scorso  fine  settimana  una  intensa  e  mirata  attività  di  prevenzione  e  repressione.

In  data  8  dicembre scorso, intorno  alle  ore  21,40, , lungo  la  s.p.15, in  territorio  del  comune  di  Maracalagonis, l’attenzione  di una   dipendente  pattuglia  veniva  attirata  da   una Ford fiesta che  effettuava retromarcia invadendo la sede stradale, così  costringendo  gli  agenti ad effettuare una brusca manovra per evitare la collisione. Tale manovra improvvisa insospettiva gli operatori che nel contempo si stavano già avvicinando al veicolo in questione.

Alla guida  del veicolo  si  trovava M.F. di  47  anni, residente  in Maracalagonis. Lo stesso, che da subito manifestava  segni  di  ebbrezza  alcolica in quanto emanava forte alito tipico di persona che aveva ingerito sostanze alcoliche e nello scendere dal veicolo mostrava un equilibrio precario, veniva sottoposto ad accertamenti qualitativi  e  quantitativi  con  la apparecchiatura ALCOTEST  per  la verifica del tasso alcolemico nel sangue.

Con la citata apparecchiatura venivano effettuate, a  distanza  di  dieci  minuti l’una  dall’altra, due distinte analisi dell’aria  alveolare che fornivano  esito positivo, evidenziando  entrambe un tasso alcolemico di g/l 3,70. Inoltre da successivi  accertamenti, effettuati tramite la  sala  operativa, risultava  che ad M.F., in  data  12  novembre  2018, era  già  stata ritirata  la patente  di  guida  da  una   pattuglia del Distaccamento di Muravera  che  nell’occorso  lo  aveva  denunciato  per  guida  in  stato  di  ebbrezza  alcoolica. Nell’occasione, nelle  due  prove  etilometriche, M.F.  aveva  evidenziato  un  tasso  alcolemico  pari  a g/l 2,69  nella  prima  e  g/l 2,76  nella  seconda.

Successivamente, con provvedimento della Prefettura di Cagliari  datato 30/11/2018, la  patente  di  M.F.  veniva  sospesa  per  anni  uno. Per quanto concerne il veicolo lo stesso risultava non avere la prescritta copertura assicurativa di responsabilità verso terzi, scaduta in data 10/10/2018  ed  infine risultava essere sottoposto a fermo amministrativo fiscale.

Rilevato ciò, a carico di M.F. si procedeva  con  ulteriore denuncia  ai sensi dell’art. 186/2° Lett. c) del C.d.S. nonché  alla  contestazione delle  altre  violazioni  amministrative  di cui agli Artt. 193/2° e 180/1°-7° Art. 218/6°  e Art. 214/8°, sottoponendo il veicolo a sequestro e fermo amministrativo. Ovviamente non si è proceduto al ritiro della patente di guida  in quanto già sospesa  e  non  più  nella  disponibilità  del  titolare.

Per l’affidamento  e  la  custodia  del veicolo  si  chiedeva  a M.F. di  indicare  una  persona, a  lui legata  da  vincoli  di  parentela  o amicizia, alla  quale  poterlo  affidare  in  custodia. M.F. faceva arrivare sul posto una persona di sua fiducia, M.V. di  48  anni, residente  in  Maracalagonis, che giungeva  alla  presenza  della  pattuglia  alla  guida  della  propria  autovettura, una  Renault  Megane. Nella circostanza  però non è stato possibile affidargli  il veicolo in quanto anch’egli risultava positivo  all’etilometro, evidenziando  un  tasso  alcolemico  alle  due  prove  pari a  g/l 1,17.

Rilevato ciò, a carico di M.V. si procedeva denunciandolo ai sensi dell’art. 186/2° Lett. b) del C.d.S. e contestualmente veniva  ritirata la patente  di  guida.  Il veicolo , a  sua  richiesta, veniva affidato al  fratello, giunto  sul  posto in  normali condizioni  psicofisiche. La Ford Fiesta di M.F. invece veniva  rimossa  con  un  carro  soccorso  per  il  trasporto  presso  il  luogo  di  custodia.