Manovra, Conte: “Nessun rimpianto, non è stata scritta dall’Ue”

Il premier Giuseppe Conte spiega i contenuti della manovra nella conferenza stampa di fine anno.

Agenzia Dire – www.dire.it
ROMA – “Non ho rimpianti” sulla manovra. “Non ho mai consentito che in Europa mettessero in discussione i punti qualificanti della nostra manovra e devo dare atto a loro di non aver mai valutato nel merito le nostre proposte. L’interlocuzione con la Commissione europea ha riguardato i saldi finali, mai le misure contenute nella manovra”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.

“L’opposizione cavalca l’idea della manovra scritta a Bruxelles ma non è affatto vero. La cosa che ci è stata suggerita è stata la clausola di congelamento finale di 2 miliardi che restano bloccati fino a luglio, poi valuteremo il trend e se è in linea con le nostre previsioni li sbloccheremo altrimenti restano congelati per la prossima verifica”.

Questa misura suggerita è stata “di minore impatto rispetto a quella a cui avevamo pensato”, conclude.

TASSE AUMENTANO A BANCHE E GIGANTI WEB, NON CITTADINI

Se la pressione fiscale si attesterà al “42,4%” questo “non significa che stiamo aumentando la pressione fiscale sui cittadini”. Lo dice il premier
Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.

C’è un aumento della tassazione “sulle banche che non potranno dedurre il 10% sulle perdite l’anno prossimo; sulle assicurazioni; c’è la web tax per i giganti del web e mettiamo più tasse alle imprese del gioco d’azzardo. Questo porta a un aumento nel saldo finale”.

“Per i cittadini la tassazione l’abbiamo alleggerita e questa è la politica economica e sociale che non ci è stato affatto dettata da Bruxelles, ma abbiamo negoziato duramente per poterla portare a termine”. C’è stata “un’opera redistributiva come deve fare un governo, operando delle scelte e privilegiano alcune categorie sociali rispetto ad altre”, conclude Conte.

TRA LEGA E M5S AMALGAMA PERFETTA, E IO CONTRIBUISCO

“Questa esperienza di governo funziona e continuera’ a farlo perche’ si regge su un’amalgama perfettamente riuscita del giallo e del verde. I due colori rimangono distinti ma si e’ creata una perfetta amalgama alla quale contribuisco anche io”. Cosi’ il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

“Vi do una notizia: ai vertici non c’e’ mai stata una seria litigata o un’articolazione dialettica vivace. Forse siamo anche un po’ noiosi”, aggiunge Conte.

IMPEGNO PER STOP IVA ANCHE IN 2020-21

“Per il 2020-21 le clausole di salvaguardia recano numeri importanti, non vorrei si dimenticasse il fatto che abbiamo recuperato 12,5 miliardi in pochi mesi per neutralizzare l’incremento dell’Iva, una eredità del governo precedente. Ci impegnamo a evitare l’aumento dell’Iva, il primo regalo che abbiamo fatto al mondo delle imprese è proprio questo e siamo determinati a farlo anche nel 2020-21”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.

CI ASPETTIAMO CRESCITA PIÙ ALTA DELL’1%

“Abbiamo dovuto rivedere la crescita all’1% perchè ci siamo accodati” a tutti gli organismi internazionali “ma non significa che siamo rassegnati a una crescita bassa”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.

TASK FORCE TAGLIO SPRECHI PER RECUPERO RISORSE

“Abbiamo avuto poco tempo per il taglio agli sprechi. Occorre tempo”, con “una task force potremmo recuperare molte risorse finanziarie con il taglio agli sprechi”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.

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