Il Pd attacca Conte su banca Carige. Di Maio: “Non aiutiamo le banche, sveglia”

Il Pd grida al “conflitto di interessi” per il premier, che è stato a lungo socio di Guido Alpa e Raffaele Mincione. Di Maio: “Neanche un euro alle banche”

Agenzia Dire – www.dire.it

ROMA – Mentre si scatena una bufera sul premier Giuseppe Conte, con il Pd che lo accusa di “conflitto di interessi” e lo incalza per sapere se ha partecipato alla votazione di ieri pomeriggio con cui il Consiglio dei ministri ha deciso il salvataggio di banca Carige, il vicepremier Luigi Di Maio interviene per dire che nessuno ha aiutato le banche e spara a zero contro Matteo Renzi e Maria Elena Boschi.

MORANI: CONTE IN CONFLITTO INTERESSI?

“Il premier Conte ha partecipato alla votazione nel Consiglio dei Ministri di ieri in cui è stato deciso il salvataggio di Carige? Conte è stato consulente di Raffaele Mincione, banchiere socio Carige nonché socio di Guido Alpa, consigliere di Carige e della Fondazione. Nessuno tra grillini e leghisti vede questo conflitto di interessi?”. Lo scrive su facebook Alessia Morani, deputata Pd.

La stessa domanda arriva anche da Luigi Marattin, capogruppo Dem in commissione Bilancio alla Camera, che ricorda gli incarichi passati del premier e poi chiede: “Una domanda semplice: Conte quando il Consiglio dei ministri ieri sera ha votato il Salva Carige, il presidente Conte è uscito dalla sala, come si dovrebbe fare quando vi è fondato sospetto di possibile conflitto di interesse? Gradita risposta. Se non arriva, provvederemo a inviare la domanda per vie ufficiali”. Anche Simona Malpezzi incalza: “Strane coincidenze. Guido Alpa, maestro professionale di Conte, è stato consigliere Carige. Conte è stato poi consulente di Mincione, socio della Carige. In cdm ieri sera Conte ha partecipato al voto? È in corso un conflitto di interesse?”.

DI MAIO SU FB: NON AIUTIAMO LE BANCHE, SVEGLIAAAAA!!

“Ma secondo voi se stessimo aiutando le banche i media e questi politici falliti continuerebbero a farci la guerra? Svegliaaaaa!!! La Camera dei Deputati si muova ad approvare l’istituzione della commissione di inchiesta sulle banche. Ne vedremo delle belle”. Cosi’ il vicepremier Luigi Di Maio in un post su facebook.

“Se si dovesse usare quella garanzia o se si dovessero mettere soldi pubblici, banca Carige deve diventare di proprietà dello Stato. Ovvero deve essere nazionalizzata”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, vicepremier e ministro. In questo modo, spiega, “non ci sarà nessun regalo ai banchieri e nessun azionista e obbligazionista truffato“.

“Quante balle, neanche un euro alle banche”

“Quante balle dei giornali, di Renzi e della Boschi sulle banche. Proprio loro parlano! Le smonto tutte in 10 punti che vi prego di diffondere al massimo! Non abbiamo dato un euro alle banche. Abbiamo scritto in una legge che se serve lo stato potrà garantire nuovi titoli di Stato e potrà ricapitalizzare. Speriamo non serva”. Cosi’ Luigi Di Maio su facebook.

“Renzi e Boschi fanno ridere i polli”

“Non sarà come Etruria perché salviamo tutti gli obbligazionisti e correntisti. Non sarà come le banche venete perché non la venderemo a due euro dopo averla ripulita dei debiti con i soldi pubblici”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, vicepremier e ministro. “Renzi e la Boschi che fanno le vittime fanno ridere i polli- aggiunge-: se avessero fatto come noi non ci sarebbero stati risparmiatori sul lastrico, ma evidentemente ai loro amici e parenti non conveniva”.

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