Pirri, Via Enrico Toti: realizzati i primi due attraversamenti pedonali rialzati

Gli attraversamenti, programmati da tempo, consentono il passaggio in maggior sicurezza perché obbligano le auto a rallentare prima di superarli, garantendo così la precedenza ai pedoni

di Antonio Tore

La sicurezza dei pedoni e dei cosidetti “utenti deboli” della strada può essere migliorata con l’adozione di varie misure o provvedimenti. La riduzione della velocità delle auto e il rispetto da parte degli automobilisti dei limiti imposti, per esempio, è una delle misure più efficaci perché garantisce in generale una maggiore vivibilità della città e delle strade.

E’ con questo obiettivo che sono stati realizzati i primi due attraversamenti pedonali rialzati nella via Enrico Toti a Pirri, in corrispondenza della piazza delle Aquile e dell’ingresso della scuola primaria. Gli attraversamenti, programmati da tempo e messi in opera dalla ditta Cages, consentono il passaggio in maggior sicurezza perché obbligano le auto a rallentare prima di superarli, garantendo così la precedenza ai pedoni.

Per la presenza di numerosi edifici e spazi di socialità pubblica, la via Toti è un’arteria molto trafficata da chi frequenta la nuova piazza, gli istituti scolastici, la chiesa con l’oratorio e le strutture sportive. L’intervento era infatti molto atteso da residenti, cittadini e utenti della zona.

I due nuovi passaggi pedonali rappresentano anche un intervento di abbattimento di barriere architettoniche perché realizzati in continuità con il marciapiede, ampliato sul lato della piazza, con l’eliminazione di gradini o dislivelli.

Molte sono le richieste da parte dei cittadini per il posizionamento di attraversamenti rialzati in varie parti della città. Grazie al nuovo servizio di manutenzione strade appena affidato, l’Amministrazione ha in programma di proseguire con le installazioni laddove possibile e richiesto dall’effettiva criticità del traffico, in collaborazione con la Polizia Municipale e sulla base anche delle rilevazioni dei sinistri e dell’incidentalità.
Tali azioni si inseriscono nella cornice del Collegato Ambientale – progetto del Comune finanziato dal Ministero dell’Ambiente, ora nel vivo dell’attuazione – quali misure utili per l’incremento della mobilità dolce assieme, tra le altre, all’istituzione nelle scorse settimane delle zone 30, dove l’abbassamento del limite della velocità massima consentita assicura sulla strada priorità a pedoni e biciclette.

La riduzione della velocità delle automobili e l’aumento delle aree riservate alla pedonalità contribuiscono alla diminuzione del numero di incidenti e della loro gravità, e incentivano a vivere la città e percorrerla a piedi o con mezzi alternativi all’auto.

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