A Latina blitz contro il caporalato, 6 arresti: coinvolti ispettore del lavoro e sindacalista

50 gli indagati. Nel mirino la cooperativa Agriamici di Sezze.

Agenzia Dire – www.dire.it

Operazione della Polizia di Stato di Latina nei confronti di un’organizzazione criminale dedita allo sfruttamento del lavoro e al caporalatoai danni di centinaia di stranieri impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane. La misura cautelare, eseguita dai poliziotti della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ha raggiunto, tra gli altri, un sindacalista e un funzionario dell’Ispettorato territoriale del Lavoro operanti nella provincia di Latina. Sei gli arresti, 50 gli indagati. Nel mirino la cooperativa Agriamici di Sezze.

CISL: BENE ARRESTI, PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA

“Siamo sconcertati dalla notizia del coinvolgimento di un nostro sindacalista tra gli arresti avvenuti oggi a Latina per caporalato. Attendiamo riscontri e chiediamo si faccia luce al più presto prima di giudicare il caso e le persone coinvolte, ma la Federazione ha già attivato tutte le misure statutarie a propria tutela, a cominciare dalla sospensione da ogni carica del sindacalista coinvolto, pur continuando ad auspicarne la sua totale estraneità ai fatti. Da parte nostra nessuna esitazione e piena fiducia al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura. Siamo pronti a valutare ogni azione penale e civile per tutelare con la massima severità la Fai Cisl e il nostro operato”. Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il segretario generale Onofrio Rota.

MARTINA: GRAZIE FORZE DELL’ORDINE. APPLICATA NOSTRA LEGGE

“Grazie alle forze dell’ordine e alla magistratura che applicando la nostra Legge contro il caporalato in agricoltura hanno sgominato a Latina questa rete criminale”. Così su Twitter il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina.