La vicesindaca Luisa Anna Marras alla cerimonia del Giorno della Memoria al Palazzo Regio

Al Palazzo Regio di Cagliari si è svolta una cerimonia di consegna di una medaglia d’onore al nipote di Beniamino Carcangiu, deportato e internato in Germania nel 1943

di Antonio Tore

 

Per la ricorrenza del “Giorno della Memoria” – istituito dalla Repubblica italiana con legge n. 221/2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti – stamattina al Palazzo Regio di Cagliari è intervenuta anche la vicesindaca Luisa Anna Marras alla cerimonia di consegna della Medaglia d’Onore commemorativa al nipote del signor Beniamino Carcangiu, deportato e internato l’1 ottobre 1943 in Germania, nel campo Stammlager.

“L’omaggio ai sopravvissuti, a coloro che sono morti e a quanti hanno dovuto subire prove terribili e inenarrabili sofferenze, serve a ricordare”, ha detto la vicesindaca, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.

Anche se sono trascorsi oltre settant’anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, dalla vergognosa promulgazione delle leggi razziali, dalla persecuzione degli cittadini ebrei, dalla deportazione di donne e uomini che hanno scelto di salvare le vite e proteggere i perseguitati dalla furia nazista, “il Giorno della Memoria e questa cerimonia, sono un monito per le nuove generazioni, a che ciò non si ripeta mai più”, ha concluso.

A consegnare l’onorificenza ai familiari dell’insignito la vicesindaca e la prefetta Romilda Tafuri. “Quello di oggi – ha rimarcato la rappresentante del Governo – non è soltanto un rito e o una formalità. Piuttosto serve per accrescere ulteriormente la consapevolezza sulla terribile tragedia che è stata la Shoah”.

Oltre all’austera ed elegante Sala del Consiglio Metropolitano, a rendere solenne la cerimonia, la partecipazione delle più alte cariche civili, militari e religiose. Ma soprattutto, la folta delegazione di studenti delle scuole medie e superiori del territorio, “depositari della memoria” come ha voluto definirla la vicesindaca Luisa Anna Marras.

I vari momenti commemorativi sono stati arricchiti dall’esecuzione di alcuni brani musicali da parte del coro dei ragazzi del Conservatorio musicale cittadino, che in apertura hanno intonato le note dell’Inno Nazionale d’Italia.