Il Museo Archeologico di piazza Indipendenza rimane chiuso

di Annalisa Pirastu

Si presenta nella sua bellezza ma isolato da una recinzione, l’ex museo archeologico di piazza Indipendenza a Cagliari. 

Dopo tre anni di rimbalzi burocratici non sembra ancora arrivato il suo momento di fare il debutto in società. Eppure la data di chiusura lavori recitava giugno 2016. Alla consegna il museo sarà destinato alle mostre temporanee, quelle che ora sono ospiti nello spazio di San Pancrazio. Per il momento l’edificio però, a lavori terminati, rimane inaccessibile al pubblico.

Eppure mancano solo gli ultimi piccoli interventi ad opera del Polo museale della Sardegna a cui è affidata la gestione dell’ex museo.Le consegne infatti sono passate dalla Sovrintendenza al Polo museale che ne avrà in carico la tutela.La consegna delle chiavi però si fa attendere. Le motivazioni sembrano essere sia i ritardi burocratici che una carenza di finanziamenti.

Rimodernato e modificato nella sua struttura originale, l’edificio consta di una grande area di ricezione e di numerose sale per le mostre e, nel rispetto della moderna fruizione dell’arte, sarà fornito anche di caffetteria. Sarà la porta di accesso alla cittadella dei musei.

L’ex museo non solo viene valorizzato in qualità di sede dell’arte, ma grazie al contesto ambientale, stupisce i suoi visitatori con una terrazza con vista sul golfo. La direttrice del Polo museale della Sardegna, Giovanna Damiani ha parlato di “anticamera dell’acropoli di Cagliari”, ed è difficile non essere attraversati da un’emozione condivisa.