Il pm revoca a Corona l’affidamento in prova. E’ di nuovo  carcere

 

di Annalisa Pirastu

Fabrizio Corona dopo la condanna al carcere, aveva usufruito della misura alternativa alla detenzione. Il magistrato del Tribunale di sorveglianza Simone Luerti, poiché Corona avrebbe violato le regole che gli permettevano di usufruire dell’affidamento terapeutico per liberarsi della dipendenza psicologica della droga, ha deciso la detenzione.

Già il febbraio scorso Luerti aveva diffidato Corona imponendogli sino al 30 marzo di quest’anno, di non lasciare la Lombardia per partecipare a trasmissioni televisive Il paparazzo avrebbe invece scavalcato le decisioni del giudice in varie occasioni.

Il fotografo è apparso ieri, seppur  in collegamento, nel programma Non è l’Arena per parlare del decesso di Imane Fadil, testimone dei processi Ruby. Sarà ora il Tribunale di Sorveglianza che dovrà pronunciarsi sulla revoca o meno dell’affidamento.

Nei mesi passati l’Avvocato generale Nunzia Gatto della Procura Generale aveva portato il ricorso fino in Cassazione chiedendo la revoca dell’affidamento. Aveva inoltre presentato al Tribunale di  Sorveglianza un’ istanza di revoca della misura alternativa alla detenzione. Su quest’ultima si era in attesa dell’udienza per la discussione in Cassazione.La dottoressa Gatto nell’elenco delle violazioni dell’affidamento, aveva evidenziato che l’ex paparazzo lo scorso dicembre e anche in seguito, cui era recato nel cosiddetto bosco della droga di Rogoredo, in una zona periferica di Milano, per fingere di acquistare stupefacenti, malgrado il divieto impostogli di frequentare tossicodipendenti e luoghi di spaccio.

Il giudice Luerti avrebbe  dunque sospeso l’affidamento e come conseguenza Corona è dovuto tornare in carcere.