Rubrica: “Una strada un personaggio, una Storia”-Cagliari, via Is Mirrionis

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna e Italiana tramite la loro biografia

di Annalisa Pirastu

Via Is Mirrionis si trova nell’omonimo quartiere che è uno dei più popolati di Cagliari., con circa 12000 presenze.

L’origine del nome Is Mirrionis ci viene fornita dal canonico e archeologo Giovanni Spano.Il presbitero nacque a Ploaghe nel 1803 e morì nel 1878. E’ sepolto nel cimitero monumentale di Cagliari, in una tomba da lui stesso disegnata. Spano è stato anche etnologo e linguista.

Secondo lo Spano il toponimo Is Mirrionis deriverebbe da due grossi monoliti rimasti nella zona, come residui delle antiche cave di pietra che venivano sfruttate nell’area che circonda la via. 

I due monoliti erano detti Mirrionis. Il nome dato ai due menhirs deriverebbe dal verbo “mirai”, cioè guardare in sardo campidanese. 

Le due pietre infatti potevano apparire come delle sentinelle, poste a guardia a mò di vedette. Si può anche ipotizzare che le due grosse pietre infisse nel terreno, fossero usate dalla popolazione, come postazioni per avvistare eventuali nemici, fornendo loro la protezione di non essere visti.

Dei due grossi monoliti oggi non vi è traccia.