Settimana Santa a Scano di Montiferro

Si preparano i riti della settimana santa in tutta la Sardegna. Città e paesi si preparano a celebrare la passione, la morte e la resurrezione di Cristo con cerimonie sentite e coinvolgenti

 di Antonio Tore

Anche a Scano di Montiferro si vive una settimana importante e vissuta intensamente dalla popolazione.

Protagoniste di questo importante momento liturgico sono le tre principali confraternite di Scano Montiferro: quelle delle Anime, quella del Santo Rosario e soprattutto quella di Santa Croce, detta anche di San Nicolò. Quest’ultima, la più antica, è quella preposta all’organizzazione dei riti della Settimana Santa.

Le celebrazioni iniziano con la Domenica delle Palme, ma i momenti più suggestivi si vivono il Venerdì Santo quando viene rappresentata la rappresentazione della Passione di Cristo.

Durante la processione del Venerdì Santo, a cui prendono parte tutte le confraternite, l’Addolorata percorre la Via Crucis alla ricerca di Gesù che ritrova crocifisso nell’oratorio della chiesa di San Nicolò. Il corteo funebre, poi, si avvia verso la chiesa parrocchiale dove la croce viene innalzata a un lato dell’altare.

La sera si tiene il rito de S’Iscravamentu, la deposizione del Cristo morto effettuata da Sos Discipulos con indosso antichi costumi. Il corpo martoriato del Signore, dopo essere stato mostrato alla madre Addolorata e alla folla dei fedeli, viene adagiato in Sa lettera, una lettiga adorna di fiori e candeline.

Inizia la processione che accompagna il Cristo morto al sepolcro. Per le vie strette e tortuose del paese, illuminate solo dalla sola luce fioca dei lumi sui davanzali delle case, i fedeli procedono accompagnati dal canto del Miserere e da Sette Ispadas de dolore.

Dopo il silenzio del Sabato Santo, la Domenica di Pasqua si svolge la solenne processione de S’Incontru, cioè l’incontro tra Gesù Risorto e sua Madre in un clima di festa, che conclude la lunga Settimana Santa.

 

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