Continuità territoriale aerea, la proposta della Uiltrasporti: proroga di un anno del regime attuale consentendo ad Airitaly di volare senza compensazione da Olbia

.Zonca: “Non possiamo permetterci che la compagnia olbiese si disimpegni dalla Sardegna mettendo a rischio oltre 600 posti di lavoro”

redazione

 “Prorogare il regime di continuità territoriale vigente consentendo ad Airitaly di volare in esclusiva senza compensazione da e per lo scalo di Olbia, allo scopo di tutelare i 600 dipendenti della base gallurese”. E’ questa la proposta lanciata dalla Uiltrasporti Sardegna a poche ore dall’inizio del vertice decisivo tra la Regione e i rappresentanti delle compagnie aeree Alitalia e Airitaly.

 Per superare una impasse che sarebbe deleteria per tutta la Sardegna è necessario prendere tempo – afferma il segretario regionale della Uiltrasporti William Zonca –: riteniamo che l’unica possibilità per uscire da questa situazione possa essere solo quella di prorogare l’attuale continuità territoriale anche su Olbia. Sappiamo che il timore di incorrere nel danno erariale è altamente probabile, ma le sanzioni possono essere evitate chiedendo ad Airitaly di garantire la continuità da Olbia senza compensazione, evenienza per la quale la compagnia aveva manifestato la sua disponibilità. In questo modo Alitalia continuerebbe a coprire gli scali di Cagliari e Alghero con le compensazioni mentre Airitaly continuerebbe ad avere l’esclusiva su Olbia accollandosi gratuitamente gli oneri di servizio. Questo permetterebbe di ottenere il doppio risultato di mantenere lo stesso regime su tutti gli scali sardi e soprattutto i posti di lavoro. Non possiamo permetterci che la compagnia nata in Gallura si disimpegni dalla Sardegna – conclude Zonca -: dobbiamo fare di tutto per tutelare il diritto alla mobilità dei sardi e quella dei turisti con la stagione estiva quasi alle porte”.

 

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