Selargius: Passa  in Consiglio la  variante al Puc, rivoluzione nella Zona Industriale

Il sindaco Gigi Concu: “È un traguardo importante, che ci consentirà di dare risposta a cittadini e imprenditori e di ridisegnare in parte il volto di Selargius”

 redazione

Potrebbe nascere una scuola per futuri piloti di Formula 1, per appassionati di rally e magari anche una sala registrazione e prove per complessi musicali. E poi palestre, poliambulatori – non ospedali – e persino discoteche. La zona industriale di Selargius è pronta a cambiare volto e a mettersi al passo coi tempi.

È uno degli effetti della variante al Piano urbanistico comunale approvata in Consiglio. <È un traguardo importante, che ci consentirà di dare risposta a cittadini e imprenditori e di ridisegnare in parte il volto di Selargius>, commenta il sindaco Gigi Concu. <Si parte proprio dalla zona industriale: così come richiesto dagli imprenditori che attualmente vi operano, si è deciso di arricchire il territorio di servizi che diano nuovi input e rilancino l‘area>, spiega Pierpaolo Ambu, presidente della commissione Urbanistica. <Si passa così da un’area esclusivamente artigianale a una mista, che finalmente si apre a tutta una serie di possibili attività sino a oggi precluse e che andranno a rendere più viva e meno vandabilizzabile tutta la zona>.

Tra le novità c’è anche quella che riguarda la dimensione minima stabilita per la superficie delle abitazioni, che passa dagli attuali 70 metri quadri a 60: <Un parametro che alzava il costo degli alloggi e metteva in difficoltà soprattutto le prime coppie alle prese con la richiesta del mutuo>, evidenziano. Restando in tema di case, nel centro abitato viene introdotta una nuova tipologia di fabbricato dotato di piano pilotis, che al lato pratico si traduce in più parcheggi.

E poi via libera a serbatoi per raccogliere le acque piovane e ridurre gli allagamenti in via Istria, Roma, Tazzoli, San Luigi, San Martino, che <consentiranno di ridurre il consumo di acqua, di mitigare gli allagamenti e tagliare i costi di Abbanoa>. In viale Trieste nascerà una media struttura di vendita, insieme a una nuova viabilità che prevede il collegamento tra la via Crispi e la via Trieste e la realizzazione di una nuova rotatoria a carico del privato.

E per dare risposta in termini abitativi e contrastare il paradosso delle aree edificabili ferme da circa tre decenni <abbiamo stabilito che i proprietari che entro un anno dall’approvazione della variante non procederanno con il convenzionamento perderanno l’ottanta per cento delle volumetrie che saranno trasferite nelle aree dove l’Amministrazione ha previsto l’espansione>.

 

 

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