Madame la T.: al Teatro Massimo va in scena il progetto teatrale del Dipartimento di Salute mentale   

I protagonisti sono utenti, volontari e operatori dei tre Centri di Salute Mentale, Carbonia (Gruppo Albeschida), Iglesias (Il re dei Ciarlatani) e Senorbì (Il teatro dell’estro)

di Antonio Tore

Madame la T.” è il titolo dello spettacolo che andrà in scena al teatro Massimo di Cagliari il 21 e il 22 giugno alle ore 19 organizzato dal Dipartimento di Salute mentale Zona Sud: una tragi-commedia che mette in scena la terapia dei disturbi mentali, con  attori che nella loro vita reale hanno a che fare con la terapia, che ne conoscono personalmente nel loro corpo e nella loro mente le dinamiche manifeste e i significati profondi.

I protagonisti sono utenti, volontari e operatori dei tre Centri di Salute Mentale, Carbonia (Gruppo Albeschida), Iglesias (Il re dei Ciarlatani) e Senorbì (Il teatro dell’estro). Molti i personaggi in questa commedia, alcuni che rappresentano le persone che nella realtà fanno parte della terapia, altri che sono personificazioni fantastiche delle dinamiche inconsce della terapia.
Lo spettacolo sarà portato in scena dal gruppo teatrale del CSM di Carbonia, nato in stretta collaborazione con l’Associazione di volontariato Albeschida, che ha condiviso il testo con altre realtà che operano nel medesimo ambito.
Il lavoro ha avuto l’apporto tecnico-teatrale del laboratorio teatro della compagnia “Fueddu e Gestu”; il testo è dello psichiatra Alfredo Camera; Angela Nocco e Lilia Dettori hanno elaborato il testo e organizzato la struttura scenica della rappresentazione teatrale.

Questa messa in scena teatrale di una situazione seria, difficile e spesso dolorosa – quale è la cura di una malattia – può apparire quanto meno bizzarra, se non paradossale, poiché connette quella che per principio viene definita procedura scientifica con una modalità artistica. Ordinariamente scienza e arte appaiono scisse e addirittura antitetiche, in quanto l’una incentrata sulla razionalità e sulla logica mentre l’altra esprime la fantasia e la creatività libera da ogni vincolo.Ma per quanto attiene alla malattia e alla cura della mente sappiamo quanto l’arte teatrale, fin dalla antica Grecia, si sia fatta interprete importante, e nello stesso tempo quanto, da sempre, la cura nell’ambito psichico si sia definita ed espressa non solo come scienza ma anche come arte.

Allo spettacolo seguirà il dibattito, cui prenderanno parte l’autore del testo Alfredo Camera, lo psicanalista torinese Augusto Romano, autore della prefazione al testo, lo psichiatra Antonio Cesare Gerini presidente, dell’associazione Albeschida. Saranno presenti il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Zona Sud Alessandro Coni e il Direttore della ASSL di Cagliari Luigi Minerba.


L’opuscolo “Madame la theraphie … comincia il dibattito” dell’associazione Albeschida, raccoglie l’esperienza dei teatranti e sarà arricchito dal contributo degli spettatori.

 

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