Crema Catalana:  croccante per lo zucchero caramellato ma  nasconde un  cuore morbido e cremoso

Crema Catalana o Creme Brûlée? Spesso i due dolci al cucchiaio vengono confusi o addirittura si pensa che siano la stessa e identica cosa quando in realtà non lo sono.

Di Ilaria Todde

La Crema Catalana è un dessert molto diffuso in Italia lo si ritrova un po’ in tutti i menù, ma le sue origini non affondano le radici in questa terra, bisogna fare un viaggio in Spagna, in Catalogna per la precisione, per poter comprendere al meglio questo delizioso dolce.

La superficie croccante ottenuta con un sottile strato di zucchero caramellato con un cannello da cucina, nasconde un cuore morbido e cremoso che avvolge tutto il palato, riportando alla mente il ricordo della crema pasticciera preparata dalle nonne.

La tradizione vuole che il dolce Iberico venga servito il 19 Marzo, alla festa di San Giuseppe motivo per il quale prende anche il nome di “ Sant’ Josep ”. L’origine della ricetta non è semplice da trovare, i catalani però la fanno risalire a dei ricettari medievali.

La storia della Crema Catalana è avvolta da un alone di mistero, la leggenda narra che un vescovo spagnolo andò in visita ad un convento di monache che, per l’occasione, prepararono un budino il quale però risultò troppo liquido. Le suore non si persero d’animo e per compensare decisero di aggiungere dello zucchero e caramellizzarlo, ma quando il vescovo portò alla bocca il cucchiaino colmo di dolce per poterlo assaporare gridò “crema!” che in catalano significa “brucia!”.

Come già accennato inizialmente spesso la Crema Catalana è la Crème Brûlé vengono associate erroneamente. La Crème Brûlé dal francese “Crema Bruciata” viene quasi considerata come l’antenata della Crema Catalana. Entrambi i dessert sono caramellati in superficie con dello zucchero, la differenza sta nel fatto che la Crème Brûlé ha come base la Crema pasticciera fatta con panna liquida e viene cotta a bagnomaria, mentre la Crema Catalana viene fatta con il latte e viene cotta sul fornello.

Ma non è tutto, tra le due c’è un ulteriore differenza: per la preparazione del dolce spagnolo viene usata la maizena (farina di mais) o l’amido di frumento ingredienti che permettono di creare una consistenza intermedia tra la Crema pasticciera e la Crème Brûlé.

In passato la crosta caramellata là si otteneva con un ferro bollente, mentre oggi si usa un cannello da cucina o il grill del forno.

La prima ricetta documentata della Crème Brûlé risale al 1691 scritta in un libro di cucina dello chef François Massialot. Nonostante il nome francese pare che la sua origine sia inglese e venga chiamata “Burns Cream” .

Anche in Inghilterra questo dolce ha assunto un ruolo molto importante grazie all’associazione con il college di Cambridge dove, fin dal 1879, è presente l’usanza di preparare il dolce imprimendo sulla crosta croccante di zucchero lo stemma della scuola usando un apposito ferro rovente.

Ricetta Crema Catalana alla vaniglia

Ingredienti:

  • 1 litro di latte
  • 200g di zucchero
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 100g di tuorlo ( più o meno 6 tuorli dipende dalla grandezza delle uova )
  • La buccia di mezzo limone non trattato
  • 50g di maizena o di amido di frumento

Procedimento:

  • Portare a ebollizione il latte con la bacca della vaniglia, la bolla della vaniglia, la buccia del limone e metà dello zucchero (100g di zucchero). Lasciare sobbollire per 5 minuti a fuoco dolcissimo.
  • Diluire in un po’ di latte freddo la maizena o l’amido di frumento.
  • Battere bene i tuorli con lo zucchero, finché il composto non diventa chiaro, omogeneo e cremoso.
  • Incorporare la soluzione di latte e maizena o amido di frumento usando un colino in modo da trattenere eventuali grumi, e mescolare finché il composto non risulterà ben amalgamato.
  • Togliere il latte dal fuoco, rimuovere la bacca di vaniglia esausta e la buccia del limone e aggiungere poco per volta il composto di uova, zucchero, latte e maizena.
  • Rimettere il tegame sul fuoco a fiamma bassa, mescolando continuamente finché non si addensa il composto.
  • Versare la Crema in ciotole mono porzione. Non appena si sarà raffreddata porre le ciotole in frigo per 2 ore.
  • Togliere le ciotole dal frigo, cospargerle in superficie con dello zucchero di canna e passare le ciotole o sotto il grill del forno o sotto la fiamma di un cannello per dolci.

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