Calasetta (Sud Sardegna): Beppe Severgnini domani a Liberevento

Alle 22, davanti alla Torre Sabauda di Calasetta, il giornalista e scrittore porterà in scena un reading tratto dal suo ultimo libro “Italiani si rimane”

 redazione

Appuntamento da non perdere domani (giovedì 18 luglio) a Calasetta, dove per il festival culturale Liberevento arriva Beppe Servergnini, una delle penne più brillanti del panorma giornalistico e letterario italiano.

Direttore del supplemento 7 del Corriere della Sera, editorialista per lo stesso giornale di via Solferino, ma anche scrittore, saggista e umorista, alle 22, davanti allo splendido scenario della Torre Sabauda, Servergnini porterà “Italiani si rimane”, spettacolo interamente tratto dal suo omonimo libro, pubblicato da Solferino editore.

Accompagnato dalle musiche dal vivo di Serena Del Fiore, Beppe Severgnini proporrà un viaggio ironico, sentimentale e istruttivo: dalla scuola di Montanelli al Corriere della Sera, dal primo articolo per La Provincia di Cremona al New York Times, dai libri alla radio, da Twitter al teatro.

Organizzato dall’associazione culturale Contramilonga, Liberevento conta sulla direzione artistica dello scrittore e giornalista Claudio Moica, e di quella musicale del compositore e bandoneonista Fabio Furìa.

Il festival è realizzato con il contributo di: Regione Autonoma della Sardegna- Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport,  e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Fondazione di Sardegna, Comune di Calasetta, Gonnesa e Villamassargia.

In collaborazione con: Associazione Presidi del Libro, associazione culturale Anton Stadler, Pettirosso editore, Libreria Mondadori Point Sant’Antioco, Consorzio Turistico per l’Iglesiente, World Sardinia, Sistema Bibliotecario del Sulcis, Sistema Bibliotecario del Sarcidano/Barbagia di Seulo, Fondazione MACC, Cantina Aru.

Beppe Severgnini è direttore di 7, il settimanale del Corriere della Sera, di cui è editorialista dal 1995 (e vicedirettore dal 2017). Dal 2013 è un opinion writer per The New York Times. È stato corrispondente in Italia per The Economist (1996-2003). Ha lavorato per il Giornale di Indro Montanelli (1981-1994) e per la Voce (1994-1995). Nel 2004, a Bruxelles, è stato votato “European Journalist of the Year”.

È autore di diciassette libri, tra cui Inglesi (1990), Un italiano in America (1995), Italiani si diventa (1998, nuova ed. 2015) e La testa degli italiani (2005), tradotto in quindici lingue (col titolo La Bella Figura: A Field Guide to the Italian Mind è diventato un New York Times bestseller). Nel 2018 ha pubblicato Italiani si rimane. Da La vita è un viaggio (2014) ha tratto uno spettacolo teatrale, da lui stesso interpretato.

Nel 2015/2016 ha ideato, scritto e condotto L’erba dei vicini (Rai 3). Per la Rai aveva già condotto Italians, cioè italiani (1997) e Luoghi comuni, un viaggio in Italia (2001 e 2002). Ha lavorato per Sky Italia (2004-2010) e per La7 (dal 2011).

In radio, ha lavorato per BBC Radio 4, Radio2 Rai, Radio Montecarlo e Virgin Radio, dove nel 2017 ha lanciato Rock&Talk.

Ha studiato all’Università di Pavia e poi ha lavorato come corrispondente a Londra, Mosca, Washington D.C.; ed è stato inviato in Europa orientale, Cina, Medio Oriente.

Dal 2010 insegna alla Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano. È stato Visiting Fellow al Massachusetts Institute of Technology MIT (2009) e all’Università Ca’ Foscari di Venezia (2013), Isaiah Berlin Visiting Scholar presso Oxford University (2013).

Nel 2001 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire e nel 2011 è stato nominato Commendatore della Repubblica italiana.

Vive a Crema e a Milano. (Da: beppesevergnini.com)

 

 

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