Controlli straordinari della Polfer nelle stazioni ferroviarie sarde

Il rafforzamento dei dispositivi di prevenzione con l’Operazione Straordinaria “Alto Impatto” disposti dal Ministero dell’Interno ha visto impegnati 30 Operatori della Polizia Ferroviaria e due unità cinofile haed ha  prodotto buoni risultati

Redazione 

215 identificati;  36 bagagli controllati; 2 detenuti in permesso premio riaccompagnati alla casa di Reclusione “Is Arenas” per violazione delle prescrizioni del Tribunale di Sorveglianza; 1 minore  rintracciato e ricollocato presso la Comunità Educativa per minori “Casetta di Donata” di Siliqua ove sconta una pena alternativa alla misura di detenzione: questi i risultati ottenuti  dal Compartimento Polizia Ferroviaria per la Sardegna nell’ambito dell’operazione ALTO IMPATTO-CONTROLLI STAZIONI FERROVIARIE del 25 luglio 2019.

Il lafforzamento dei dispositivi di prevenzione disposti dal Ministero dell’Interno, che ha visto impegnati 30 Operatori della Polizia Ferroviaria e due unità cinofile, ha prodotto buoni risultati:

Presso la Stazione del Capoluogo, la capillare attività di controllo dei passeggeri ha consentito di identificare due soggetti di nazionalità rumena in possesso di un permesso premio rilasciato dal Magistrato di Sorveglianza di Cagliari contenente la prescrizione di non allontanarsi dal comune di residenza di Iglesias e di non accompagnarsi a persone pregiudicate. I due, in regime di detenzione presso la Casa di Reclusione “Is Arenas”, si aggiravano con fare sospetto presso la Stazione ma non sono sfuggiti agli occhi esperti degli Operatori che hanno immediatamente attivato le procedure di verifica e controllo. Ai due, deferiti all’Autorità Giudiziaria, sono stati immediatamente revocati i benefici e riaccompagnati nell’Istituto Carcerario.

Presso la Stazione di Olbia è stato rintracciato un minore di anni 17 che si era appena allontanato dalla Comunità Educativa per minori “Casetta di Donata” di Siliqua ove sconta una pena alternativa alla misura di detenzione. Gli Operatori durante le attività di controllo dei passeggeri notavano il giovane mentre, con fare circospetto, si accingeva a scendere dal treno. Il giovane ha riferito ai poliziotti di essersi volontariamente allontanato dalla Comunità di Siliqua, pur con la consapevolezza che il suo comportamento avrebbe avuto gravi conseguenze, per raggiungere Olbia ove dimora la nonna materna. In serata, su disposizione dell’A.G., il giovane è stato ricondotto presso la Comunità.

 Le attività sono state supportate da metal detector, apparati radio e smartphone di ultima generazione che hanno consentito in maniera celere il controllo dei documenti. 

Le Unità cinofile hanno effettuato controlli approfonditi su tutti i bagagli presenti all’interno della Stazione e hanno coadiuvato il personal Polfer in tutte le attività.

 Non di secondaria importanza ha rivestito il ruolo basilare della Specialità nella prevenzione dei comportamenti che mettono a rischio l’incolumità delle persone. Nel corso delle attività i viaggiatori sono stati sensibilizzati al rispetto delle norme che permettono la fruizione in sicurezza dei servizi ferroviari.