Comincia l’avventura di Nandez con la maglia rossoblù

E’ il 17esimo giocatore uruguaiano che approda a Cagliari. Diversi giocatori sono diventati famosi anche in Italia, assieme anche ad alcuni allenatori che hanno guidato la squadra: Ettore Puricelli, Oscar Tabarez,  Gregorio Perez e Diego Lopez

di Antonio Tore

Dopo un lungo tira e molla iniziato durante il mercato invernale di gennaio, ieri è atterrato a Elmas Naithan Nandez, ennesimo  giocatore proveniente  dall’Uruguay, accolto dai cori, abbracci e strette di mano dei tifosi del Cagliari, che sognano di vedere un centrocampo  forte e agguerrito come non si vedeva da tempo.

Assieme a Rog, proveniente dal Napoli e al figliol prodigo Nainggolan, Nandez dovrebbe contribuire, con la tenacia e robustezza fisica che gli viene attribuita, l’ossatura nella zona centrale del campo di calcio, finora “leggerina”, anche se, forse, più tecnica.

Oggi Nandez sta sostenendo le visite mediche a Roma e poi tornerà in città per la firma del contratto fino al 2024.

Il giocatore si unirà ai nuovi compagni solo dopo la fine del mini tour della squadra rossoblù in Turchia e Sicilia per l’amichevole con il Catania.

I giocatori uruguaiani che hanno rivestito la maglia rossoblù sono stati Diego Lopez, Nelson Abeijon, Enzo Francescoli, Pepe Herrera, Fabian O’Neill, Dario Silva, Daniel Fonseca, Matia Vecino.      Joe Bizera, Matiàs Cabrera, Luis Romero, Waldemar Victorino, Pablo Ceppelini, Fabian Carini, Marcelo Tejera, Horacio Peralta.

Alcuni dei giocatori citati non hanno lasciato molte tracce del passaggio in rossoblù (Victorino e Tejera su tutti), mentre altri hanno costituito l’ossatura della squadra in esaltanti imprese calcistiche.

In attesa di conoscere Nandez in azione, il Cagliari e i tifosi sono in apprensione per Cragno. Durante la partita di ieri in Turchia, terminata 2-2,  il portiere, nel tentativo di neutralizzare un pallone alto, ha sbattuto violentemente la spalla sul palo, riportando un forte contusione.

Anche Cragno sta effettuando le visite mediche per valutare l’entità dell’infortunio subito e per capire quanto tempo dovrà stare fuori dal rettangolo di gioco.

 

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