Domani secondo appuntamento con il Festival” Le notti musicali” a Cagliari

Sul palco: Alexander Chaushian (nella foto), Pietro De Maria e Marc Danel. Prima del concerto proseguono le esibizioni dei migliori allievi dell’Accademia

di Antonio Tore

Domani (martedì 3 settembre) nell’auditorium del conservatorio “G. P. Da Palestrina” proseguono i concerti delle Notti musicali, il festival che vede protagoniste le stelle mondiali della classica, inserito nella XIX Accademia internazionale di musica di Cagliari.

Alle 21 la serata prende il via nel segno di J. Brahms di cui il talentuoso violoncellista Alexander Chaushian e il pianista Pietro De Maria (è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti) eseguiranno l’impegnativa Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99, seconda e ultima opera per violoncello e pianoforte del grande compositore tedesco.

La seconda parte del concerto vedrà protagonista Pietro De Maria che affronterà lo Scherzo n. 2 op. 31 e la Ballata n. 4 op. 52 di F. Chopin seguite dalla Campanella (Listz) di N. Paganini.

Saranno ancora le musiche di Brahms a chiudere questo appuntamento, con Marc Danel (fondatore del celebre Quartetto Danel), Alexander Chaushian e Pietro De Maria, che eseguiranno il Trio n. 3 op. 101.

Informazioni: Box Office, viale Regina Margherita tel. 070.657428, info@boxofficesardegna.it.

Il costo del biglietto è di 10 euro.

Il concerto dei grandi maestri sarà preceduto, alle 18 nel giardino di inverno del T Hotel, da “Le notti musicali before- Venti di note”, esibizione dei migliori allievi dell’Accademia. L’ingresso è libero e gratuito.

L’Accademia di musica di Cagliari è organizzata dall’associazione Sardegna in musica in coproduzione con il conservatorio “Giovanni Pierlugi da Palestrina”.

Con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari.

 

ALEXANDER CHAUSHIAN. Considerato uno dei migliori violoncellisti delle giovani generazioni ha suonato in tutto il mondo. Come solista con orchestra le sue apparizioni includono la Vienna Chamber Orchestra alla Konzerthaus di Vienna e alla Bruchnerhaus di Linz, così come con i London Mozart Players e la Philharmonia Orchestra di Londrao l’armena Philharmonic Orchestra alla Carnegie Hall.

Nato in una famiglia di musicisti, Alexander Chaushian ha iniziato a suonare il violoncello all’età di sette anni. Dopo gli studi iniziali con suo nonno, Alexander Chaushian Sr, e Zare Sarkisian, ha studiato alla Yehudi Menuhin School con Melissa Phelps e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra come studente di Oleg Kogan. Ha poi proseguito gli studi avanzati presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con il compianto Boris Pergamenschikow e successivamente con David Geringas, laureandosi con lode nel 2005.

Alexander Chaushian ha vinto il primo premio al Premio Mozart Competition di Verona, in Italia, e il primo premio al Concorso internazionale di musica in Olanda. Alexander Chaushian ha collaborato con molti illustri musicisti.

I recenti progetti di Alexander includono numerosi concerti e registrazioni. Ha tenuto concerti di grande successo presso la Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall, la Royal Festival Hall come solista con la Philharmonia Orchestra, il Barbacane con The Academy of St Martin’s in the Field e la Royal Philharmonic Orchestra, la Sala Verdi, a Milano con il Padova Chamber Orchestra, oltre a fare il suo debutto di grande successo nella Suntory Hall, in Giappone.

 

MARC DANEL ha studiato violino al Conservatorio regionale di Lille – CRR – in Francia con il professor Jezdimir Vujicic e si è poi perfezionato con José Pingen a Bruxelles e Igor Ozim al Musikhochschule di Colonia.

È il fondatore e primo violino del quartetto d’archi Danel dal 1991. Ha suonato regolarmente con i quartetti Amadeus e Borodine e anche con musicisti come Walter Levin, Fiodor Droujinine, Hugh Maguire e Pierre Penassou. Marc Danel è vincitore di concorsi internazionali come Londra (Regno Unito), San Pietroburgo (Russia), Evian (Francia) e Firenze (Italia).

Dal suo debutto con il Quartetto, Marc Danel ha suonato regolarmente nelle sale più prestigiose d’Europa. Sì è esibito anche negli Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, a Taiwan, in Russia, in Asia centrale e in Sud America. Ogni anno collabora con la Orchestra giovanile del Cile per concerti e masterclass.

Il Danel Quartet ha al suo attivo più di 30 registrazioni e si rivela aperto al mondo e alla creazione, collaborando con molti compositori; Rihm, Lachenmann, Mantovani, Dusapin, Gubaïdulina, Mernier, Fafchamps …

Marc Danel è direttore artistico della Nederlandse Strijkkwartet Akademie (Amsterdam), e numerosi suoi studenti sono stati vincitori di prestigiosi concorsi internazionali. È professore di violino al Conservatorio di Lione (CNSMD). Marc Danel lavora anche come professore di violino presso la Scuola superiore di musica e istruzione di Namur (Belgio). Tiene corsi di perfezionamento al Royal College di Londra e anche al Conservatorio di Minsk (Bielorussia). Dal 2005 con il Quartetto Danel è stato ospite in residenza dell’Università di Manchester (Regno Unito).

PIETRO DE MARIA. Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano (1990), al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo.

La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh.

Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione.

Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Recentemente ha realizzato un progetto bachiano, eseguendo i due libri del Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg.

Ha registrato l’integrale delle opere di Chopin, il Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg per DECCA, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui Diapason, International Piano, MusicWeb-International e Pianiste.

Ha inciso inoltre le tre Sonate op. 40 di Clementi per l’etichetta Naxos, un recital registrato dal vivo al Miami International Piano Festival per la VAI Audio, l’integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte con Enrico Dindo per la Decca e un CD con opere di Fano per Brilliant Classics.

Pietro De Maria è Accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo. È nel team di docenti del progetto La Scuola di Maria Tipo organizzato dall’Accademia di Musica di Pinerolo.

 

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