Sardegna: un’estate di impegno della Polfer per prevenzioni e contrasto dei reati nelle stazioni e convogli 

L’impegno della Polizia Ferroviaria durante l’estate 2019 9883 identificati, 228 veicoli controllati, 1012 pattuglie impiegate e 20 persone denunciate  

Redazione 

lI Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Sardegna durante i mesi estivi ha messo in campo tutte le sue risorse, implementando il numero di operatori e di pattuglie nelle stazioni e lungo la tratta ferroviaria al fine di assicurare la serenità dei viaggiatori e agevolarne gli spostamenti per raggiungere le splendide mete turistiche sarde.

Particolare attenzione è stata dedicata ai servizi di prevenzione volti al contrasto dei reati predatori, incrementando l’impegno del personale di scorta ai convogli, sensibilizzando i viaggiatori al rispetto delle norme che regolano la fruizione dei servizi ferroviari e vigilando sulla loro incolumità.

Dal 1° giugno al 1° settembre sono state 20 le persone denunciate, 3 i minori rintracciati, 9883 le persone identificate, 228 i veicoli controllati, sono state impiegate 806 pattuglie in stazione, 116 a bordo treno e 90 lungo la linea ferroviaria.

Complessivamente sono stati scortati 220 treni ed elevate 17 sanzioni amministrative per violazioni del Regolamento Ferroviario e del Codice della Strada.

Un sopralluogo sulla tratta ferroviaria Sassari – Porto Torres ha permesso agli operatori di constatare la presenza di uno stagno di liquami non trattati, di origine fognaria, che interessava il terreno circostante e quello lambente la linea ferrata, le indagini svolte conseguentemente si concludevano con la denuncia in stato di libertà di una persona per inquinamento ambientale.

Gli operatori “Polfer” si impegnano ogni giorno con dedizione e professionalità nel promuovere tutte le iniziative di educazione alla legalità e nel promuovere consigli per un viaggio sicuro a testimonianza dell’alto valore istituzionale della specialità.

 

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