L’Antico Matrimonio Selargino 2019 nel segno della tradizione

Monica Pilia e Luca Porcu gli sposi in catene della cinquantanovesima edizione del Matrimonio Selargino, sono i protagonisti della 59a edizione

di Antonio Tore

Ventiquattro anni lei, originaria di Nuraminis, ventisette lui, selargino doc, si sono conosciuti tra i banchi di scuola. E Monica puntualizza sorridendo: “L’ho corteggiato io, Luca si faceva desiderare”,

Il significato del matrimonio va oltre la cerimonia religiosa e il contorno di festa popolare. L’Antico Sposalizio Selargino è si una storia di amore, ma anche di comunità e le sue origini si fanno risalire alle usanze dei secoli XVIII e XIX.

La cerimonia di stamattina è stata scandita da un fitto alternarsi di momenti che si ripetono nei riti e nelle emozioni che partono dalla vestizione degli sposi, allo snodarsi del corteo nuziale, alla sfilata nelle strade della città e infine l’arrivo nella chiesa della Santissima Vergine Assunta.

I rituali preparatori hanno anticipato la lunga celebrazione religiosa che si svolge in lingua campidanese. In questo rito originale, Monica e Luca, circondati dai parenti e dai numerosi amici hanno pronunciato il fatidico sì, e dopo lo scambio degli anelli, le loro mani sono state unite dalla catena nuziale, simbolo del vincolo perpetuo instaurato dal sacramento.

I due giovani sposi sono usciti tra gli applausi, in una piazza gremita da centinaia di fedeli e di cittadini, accompagnati dal lancio di due colombe. Monica e Luca si sono recati, poi, nella vicina chiesetta romanica di San Giuliano, dove gli sposi hanno scritta la promessa d’amore che verrà custodita nella chiesa stessa, unitamente alle altre dei matrimoni fin qui celebrati col rito dell’antico matrimonio.

Dopo le cerimonie, gli sposi, accompagnati dai parenti e dagli amici, si sono diretti vero il banchetto nuziale (su cumbidu), dove al loro arrivo si è ripetuta la benedizione dell’acqua, in segno di purificazione, e il rito de sa razia come buon auspicio di prosperità.

Nella serata, i cittadini e i turisti accorsi potranno gustare i prodotti enogastronomici e ascoltare musica dal vivo e spettacoli folk con balli e conti tradizionale.

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