Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari, via dei Calafati

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Via dei Calafati si trova appropriatamente nella zona portuale di Cagliari. E’ importante che una via sia stata dedicata al talento e all’opera di questi lavoratori in una città di mare come Cagliari.

Il calafato, o maestro calafato, era un lavoratore specializzato nel settore delle costruzioni navali. Faceva parte delle maestranze impiegate nell’industria navale e nelle manutenzioni nautiche.

Il suo compito specifico era appunto quello di calafatare le navi o, a seconda dei casi, le imbarcazioni in legno. Questa cura che si doveva dedicare alle imbarcazioni, avveniva con cadenza periodica o nel caso ci fossero riparazioni urgenti. Gli operai dovevano rendere impermeabile all’acqua lo scafo e anche tutto il fasciame esterno dell’imbarcazione, spalmando le giunture con il catrame, in modo da creare una tenuta stagna.
Il maestro calafato poteva essere imbarcato a bordo insieme a un marinaio a sua volta specializzato, come per esempio un maestro d’ascia. Ovviamente si prendevano due operai solo per le imbarcazioni di grandi dimensioni. Le imbarcazioni di dimensioni più piccole venivano riparate o mantenute da maestri d’ascia o maestri calafati che operavano da terra quando il natante era in porto.

Il maestro calafato aveva da svolgere un lavoro difficile e che richiedeva estrema accuratezza. Anticamente si calcolava un apprendistato di 8 anni per considerare il calafato un maestro e affidargli lavori di responsabilità totale.Il maestro d’ascia invece seguiva un apprendistato di circa 5 anni.