Efficienza, qualità, ambiente: come cambia il Trasporto Pubblico Locale

Cagliari è stata la prima città italiana, e una delle prime in Europa, ad adottare filobus full electric con opportunity charging. Domani un convegno in città con il Mobility Innovation Tour

di Antonio Tore

Il Mobility Innovation Tour approda a Cagliari, dove la rete gestita da CTM rappresenta una delle
realtà più interessanti nel panorama italiano del settore TPL. Sono proprio gli argomenti da sempre
promossi e discussi nell’ambito del Mobilty Innovation Tour che trovano nel capoluogo sardo fattive
applicazioni: rinnovo della flotta con un’età media dei veicoli tra le più basse in Italia, transizione
all’elettrico sia mediante introduzione di nuove linee di autobus elettrici che attraverso la valorizzazione
e l’ammodernamento – seguendo i moderni paradigmi – della rete filoviaria.

Cagliari è stata la prima città italiana, e una delle prime in Europa, ad adottare filobus full electric con
opportunity charging. Quanto indicato si inserisce in un più completo contesto di smart grid urbana dove oltretutto veicoli, impianti e fonti energetiche si vanno oramai a fondere in un’unica scelta progettuale, pur con una sempre crescente attenzione all’interoperabilità infrastrutturale.

Il rispetto per l’ambiente si può perseguire anche attraverso l’impiego di combustibili alternativi, dal
CNG al LNG: se l’elettrico appare, in prospettiva, la soluzione che troverà larga diffusione per il TPL
su gomma nelle aree urbane, il mercato dell’autobus sta adeguando la propria offerta con una nuova
gamma di prodotti adatti a soddisfare quei profili di missione non compatibili con l’elettrico puro (come le linee suburbane ed extraurbane) con veicoli ibridi, a gas naturale compresso o liquido e fuel cell.

Anche la componentistica ad alta tecnologia della catena di trazione è uno dei primari argomenti all’attenzione del Mobility Innovation Tour.

Obiettivi di efficienza e qualità nel servizio erogato trovano piena applicazione rispetto a precise
scelte aziendali di dotare i mezzi di tutte le tecnologie necessarie per garantire il necessario comfort
di viaggio, fornire ai propri operatori e ai viaggiatori le necessarie informazioni in tempo reale e, per la
sicurezza, evoluti impianti di videosorveglianza; questi fattori sono di estremo interesse per le aziende
di TPL sia per incrementare la propria attrattività e produttività che per acquisire punteggio nelle gare
di affidamento del servizio stesso.

La data di Cagliari avrà un taglio internazionale grazie alla presenza della agenzia della mobilità della
città di Amsterdam e di Uitp, l’associazione internazionale del trasporto pubblico.
Appuntamento a Cagliari il 17 settembre 2019 … con il Mobility Innovation Tour.

Programma del Convegno

Apertura
Roberto Porrà, Presidente CTM
Paolo Truzzu, Sindaco Città Metropolitana di Cagliari
Stefano Delunas, Sindaco città di Quartu Sant’Elena
Alessio Mereu, Ass. delle Politiche per la Mobilità, della Casa e dei Servizi Tecnologici città di Cagliari
Andrea Gibelli, Presidente Asstra
Sandro Catta, Presidente Ordine Ingegneri di Cagliari

Prima sessione
“Rinnovo delle flotte ed investimenti in innovazione”
Gli attuali standard tecnologici e ambientali impongono alle aziende di TPL di adeguarsi alle più moderne tecnologie; se l’avvento dei sistemi ITS pone le basi di un diverso rapporto con l’utenza, l’autobus diventa esso stesso uno degli strumenti per favorire questa interazione. In più, le pressanti esigenze ambientali determinano un ampliamento degli asset verso soluzioni con propulsione non tradizionale, in primis l’elettrico.

Relatori
Apertura: Roberto Murru, Direttore Generale CTM
Michele Tozzi, Senior Project Manager Mobility Enablers Unit UITP
Alberto Zorzan, Direttore Operations ATM Milano
Fabrizio Cagossi, TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna)
Gerard Hellburg, Program manager Zero Emission Mobility Vervoerregio Amsterdam
Modera: Roberto Sommariva

Seconda sessione:
“La transizione energetica. La proposta dell’industria”

La trasformazione delle flotte da endotermiche ad elettriche richiederà agli operatori TPL una trasformazione del proprio approccio sia sul piano degli investimenti sia su quello dell’erogazione del servizio. Non solo perché la differente autonomia dei bus elettrici comporta una differente organizzazione dei programmi di esercizio. Ma anche per una riorganizzazione profonda delle competenze in tema di sviluppo e manutenzione. Sfide inderogabili a cui l’industria internazionale ha
dedicato ingenti risorse per predisporre una proposta capace di rispondere alle diverse esigenze operative.

Relatori

Apertura: prof. Riccardo Genova: “Gestione integrata di impianti e flotte di veicoli full electric per il TPL”
Giorgio Zino, Business Director South Europe Iveco Bus
Gabriele Badiali, Alfabus Europa
Dario Del Pozzo, Irizar e-mobility Italia
Stefano Scoccia, Solaris Italia
Modera: Riccardo Schiavo

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