Cagliari: il CTM guarda al futuro puntando su elettrici e servizi

Si è tenuto a Cagliari il convegno “Efficienza, qualità, ambiente: come cambia il trasporto pubblico”, organizzato dalla rivista specializzata AUTOBUS con il patrocinio di Città metropolitana e CTM

di Antonio Tore

CTM Cagliari scommette sul trasporto pubblico a emissioni zero. Le strategie dell’azienda, già apripista italiana in ambito di adozione di filobus a batteria, puntano al rafforzamento della quota di mezzi elettrici in flotta, nel contempo focalizzando l’attenzione sui servizi digitali a disposizione dell’utenza con l’obiettivo di rendere più agevole il ricorso al mezzo pubblico.

Risultati e obiettivi dell’operatore cagliaritano sono stati illustrati in occasione del convegno “Efficienza, qualità, ambiente: come cambia il trasporto pubblico”, tenutosi stamane nella sala polifunzionale parco di Monte Claro. La conferenza, patrocinata da Città metropolitana di Cagliari e da CTM in occasione della Settimana europea della mobilità e inserita nel Mobility Innovation Tour promosso dalla rivista specializzata AUTOBUS, ha visto gli interventi di aziende di tpl come ATM Milano e TPER Bologna e di partner industriali. Hanno portato il loro contributo anche l’organizzazione internazionale del trasporto pubblico UITP e l’agenzia di trasporto pubblico del bacino di Amsterdam.

12.600.000 km percorsi in un anno, 450,3 chilometri di linee, 120mila viaggiatori al giorno. Questo è l’identikit di CTM Cagliari, principale operatore di trasporto pubblico nella città metropolitana. Un’azienda contraddistinta da una storia recente improntata all’innovazione e da progetti futuri ambiziosi: CTM ha rappresentato l’Italia nell’ambito del progetto europeo ZeEus di UITP (che in tante metropoli ha sancito il primo passo della transizione energetica del trasporto pubblico) e sta imboccando convintamente la strada della conversione della flotta alle trazioni a zero emissioni. Puntando sui filobus di nuova generazione.

Ad aprire i lavori il Presidente di CTM Roberto Porrà, orgoglioso «che sia stata scelta la città di Cagliari e quindi CTM a rappresentare un’eccellenza sulla mobilità elettrica». Il Presidente ha voluto ringraziare i partecipanti e ribadire un concetto importante per il futuro dell’azienda, che «va verso una mobilità elettrica sostenibile e poco impattante, sia per infrastrutture sia per manutenzione e rumorosità. Il futuro viaggerà non solo in filobus ma anche con autobus elettrici e ibridi».

«La mia amministrazione punta sull’innovazione tecnologica che migliora la vita concreta dei cittadini – ha sottolineato in apertura il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu -. Abbiamo allo studio l’utilizzo delle attuali ciclabili da parte di mezzi elettrici leggeri. Pensiamo anche a servizi avanzati di car-sharing ma non solo: l’obiettivo è diminuire nettamente il traffico e l’inquinamento con mezzi di trasporto collettivo elettrici. Una sfida che voglio giocare facendo di Cagliari una città modello in Europa».

Stefano Delunas, Sindaco della città di Quartu Sant’Elena, socio di CTM, ha richiamato l’attenzione sulle tematiche del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente: «Gli ultimi report dicono che è ormai evidente la disponibilità dei cittadini a spostarsi con mezzi non inquinanti e lo stesso tpl può dare un grosso contributo in tal senso. CTM ha già imboccato con convinzione la strada della conversione della flotta alle trazioni a zero emissioni. Sono proprio queste ambiziose politiche locali a risultare decisive per una rivoluzione della mobilità urbana. Una mobilità che deve essere sempre più smart».

Add Comment