Cagliari, Lìberos presenta: Emanuele Profumi “Ripensare la politica”

Presentazione del volume “Ripensare la politica. Immagini del possibile e dell’alterità” (edizioni ETS) curato da Emanuele Profumi e Alfonso Maurizio Iacono

di Antonio Tore

La prolungata crisi delle “democrazie liberali” sta producendo un profondo svuotamento democratico che rimette in discussione l’idea stessa del fare politico e della politica istituzionale. Nel volume “Ripensare la politica. Immagini del possibile e dell’alterità” (edizioni ETS) curato da Emanuele Profumi e Alfonso Maurizio Iacono, filosofi, studiosi e pensatori italiani e europei si confrontano, per la prima volta, con questo problema. Le risposte e i dubbi con cui si relazionano, contribuiscono a definire il campo delle molteplici possibilità di rigenerare quest’idea, e aprono l’orizzonte di senso per pensare un’altra forma democratica a venire.

Se ne discute sabato a Cagliari a partire dalle 18.30 nello spazio dell’associazione May Mask, in via Giardini 149/A. A dialogare con Emanuele Profumi saranno Bernadetta Cabras, Maurizio Onnis e Anna Sulis. L’incontro è organizzato da Lìberos insieme a Terra De Mesania e May Mask.

Il libro – Nei nostri Stati di diritto si consolida una condizione “postdemocratica” in cui parole chiave come “sovranità popolare”, “partecipazione diretta al potere”, “eguaglianza”, entrano in una nebulosa immaginaria che sembra condannarle all’ambiguità o alla contraddizione. A ciò si accompagna un’importante delegittimazione della rappresentanza politica e del sistema istituzionale dei partiti. Nel mondo si diffondono forme autocratiche di potere collettivo, e Stati autoritari si adattano senza problemi al sistema economico neoliberista. L’Unione Europea è preda di spinte nazionalistiche che ne mettono radicalmente in discussione l’esistenza, senza che ci siano convincenti risposte popolari in grado, quanto meno, di arginare il fenomeno spesso liquidato sotto la generica categoria di “populismo”. L’immaginario capitalista che attraversa le nostre società sembra accompagnarci verso condizioni sociali in cui fare a meno della politica è una convinzione crescente. La crisi è ormai cosi radicale da aver generato una domanda ineludibile, che mette a nudo il legame intimo tra potere e democrazia: come ripensare la politica?

L’autore– Emanuele Profumi si descrive così: “Libero ricercatore negli ambiti del pensiero, dell’arte e della politica. Nasco a Roma il 22 Febbraio del 1977. Ho partecipato ai diversi movimenti sociali che si sono sviluppati in Italia (e anche nel mondo) dagli anni ’90 (mov. degli studenti, per la pace, per un altro mondo possibile, etc), sino ad oggi. Dopo studi liceali di stampo europeo, con grande saggezza indicatimi da mia madre, mi sono dedicato alla filosofia e, in particolare, alla filosofia politica.

Devo la mia formazione giornalistica ad un corso de “Il Manifesto” organizzato da Paolo Andruccioli e all’intuizione di Marco Fratoddi e Enrico Fontana de “La Nuova ecologia”, che mi hanno dato fiducia e stimolato a scrivere. Ho collaborato anche con Aprile, Terra, Micromega, e altre testate meno conosciute, sopratutto on line. Adesso seguo con interesse le trasformazioni sociali e politiche del Sud America.

L’esperienza artistica è nata principalmente con il mimo e il teatro, sulle orme di mio padre, per spostarsi sulla pittura e, da qualche anno, aver trovato una casa accogliente soprattutto nella poesia”.

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