Prosegue la cavalcata del Cagliari tra le grandi di serie A

Dopo la vittoria di ieri sera alla Sardegna Arena, si attende una conferma dalla difficilissima trasferta di Bergamo con la lanciata Atalanta. Ma niente fa pensare ad un brusco risveglio dal sogno

di Antonio Tore

Il goal del vantaggio del Bologna sembrava avesse riportato la squadra del Cagliari alle paure dello scorso campionato, quando formazioni nettamente inferiori incutevano paura ai rossoblù isolani.

Ma, come ha detto giustamente l’allenatore Maran, i giocatori hanno continuato a macinare gioco con la consapevolezza dei propri mezzi e la certezza che, prima o poi, avrebbero, quantomeno riagguantato il risultato e ribaltato la situazione in campo.

E neanche la stanchezza evidente di alcuni (Nandez su tutti) ha fermato i rossoblù. Trascinato dallo straripante Joao Pedro di questo periodo e dal sempre arrembante Simeone, il Cagliari ha ribaltato il punteggio portandosi sul 3-1.

Ma le due punte (che non stanno facendo sentire l’assenza del bomber principe Pavoletti), sono state egregiamente supportate dai centrocampisti. Illuminante, a tale proposito, il lancio di Naingollan che ha mandato in rete “El Cholito”.  Ma non si può non citare i vari Rog (ogni volta che entra in campo non si risparmia ed anche ieri è stato uno dei migliori), Castro e l’oscuro ma preziosissimo Ionita. centrocampo orchestrato magistralmente da Cigarini che sembra tornato a nuova vita calcistica.

Gli evidenti progressi nel gioco rispetto allo scorso campionato sono frutto soprattutto del consapevolezza dei propri mezzi e la squadra non subisce gli avversari, ma gioca per imporre i propri schemi ed arrivare a segnare. E mentre, ad esempio,   l’anno scorso il gioco veniva sviluppato per favorire i colpi di testa di Pavoletti,  quest’anno si cerca il gioco veloce e le incursioni dei due attaccanti stanno producendo ottimi risultati.

Domenica ci sarà una prova durissima contro la lanciatissima Atalanta di questo periodo, ma il Cagliari di quest’anno non sembra aver paura di nessuna squadra, come hanno potuto constatare, ad esempio il Napoli e la Roma.

Sarà un bella partita e ci si aspetta un’altra prova di carattere e maturità dei rossoblù, a prescindere dal risultato che sarà sancito dal campo.

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