“Strade dello Zafferano di Sardegna DOP”: partenza da San Gavino Monreale.

“Strade dello Zafferano di Sardegna DOP” prende il via ufficialmente a San Gavino Monreale. Dopo “l’antipasto” di Villanovafranca, con il convegno svoltosi la settimana scorsa, tutto è pronto per la grande manifestazione dedicata al prodotto-simbolo di questa zona della Sardegna.

di Antonio Tore

Domenica 3 Novembre dalle 10.00 fino a tarda serata sarà il Medio Campidano a vestirsi a festa. La comunità di San Gavino Monreale accoglierà i numerosi turisti attesi, e l’occasione è la pregiata spezia che assume il ruolo di filo conduttore della narrazione di ricette, curiosità e storie di un mondo agricolo che con la sua identità forte e radicata non intende soccombere alle strategie del commercio massivo, ma rilancia sulla purezza e la conservazione dei tratti caratteristici di un prodotto tanto fragile quanto pregiato.

Gusto, Colori, Musica e Cultura del Territorio: quattro chiavi di lettura di un territorio, quale quello del Comune del Medio Campidano, che questa domenica sarà méta nella quale i visitatori potranno ammirare lo spettacolo dei campi in fiore, partecipare alla raccolta e alla pulitura del fiore, e degustare piatti della tradizione locale aromatizzati con lo zafferano.

Nel progetto giunto alla sua terza edizione, coordinato anche quest’anno dal Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia e cofinanziato da Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione di Sardegna, nulla è lasciato al caso. In Piazza Marconi e in Piazza Resistenza saranno operativi due info point nei quali i visitatori potranno avere il materiale, le risposte e le indicazioni sul come orientarsi nella kermesse dedicata allo zafferano.

Tanti gli appuntamenti previsti in calendario. Ci sarà il buon mangiare e bere, grazie ai laboratori del gusto, presente anche Slow Food – Cagliari, e alla disponibilità di produttori locali, Pro Loco e di altri volontari. Ma anche il Tour dei Murales, mostre fotografiche, di quadri e abiti tradizionali, senza tralasciare oggettistica e orchidee spontanee.

Previste anche visite escursionistiche ai campi, a piedi e in mountain bike, per la dimostrazione della lavorazione di zafferano, e tantissima musica itinerante per le vie del paese fino a tarda sera, dalla tradizione delle launeddas alla musica popolare balcanica.

Saranno 11 i punti ristoro che l’organizzazione ha individuato e dove i turisti potranno mangiare, esattamente come i punti di interesse, nei quali si svolgerà la manifestazione: Piazza Marconi, Via Armando Diaz, Casa Mereu, Civis, Giardini Pubblici, Piazza Mercato Civico, Via Roma, Piazza Resistenza, Casa Garau, Via Eleonora D’Arborea, Casa Museo “Dona Maxima”.

Gusto, colori, musica e cultura del territorio saranno dunque i veri protagonisti di questa edizione di “Strade dello Zafferano di Sardegna DOP”, e invitano il viaggiatore a concedersi tre giorni di festa – partendo proprio da domenica 3 novembre a San Gavino, per conoscere un mondo fatto di passione e cultura del fare, dove l’uomo ha scoperto l’arte di carezzare la terra per ottenere doni pregiati, lo zafferano primo tra questi.

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