Anche l’Atalanta si inchina: Cagliari quarto!

A Bergamo grande prova del Cagliari: domina dal primo minuto, sfiora più volte la terza rete e batte la Dea per due a zero. I sostituti non hanno fatto rimpiangere i “titolari”

di Antonio Tore

Nella partita odierna non si dovrebbe parlare di qualche giocatore in particolare, perchè la prova di forza della squadra è stata superiore alle prove dei singoli. Non si può, comunque, non parlare della sapienza dell’allenatore Maran che non ha esitato nel gettare nella mischia giocatori che, finora, erano stati classificati come “panchinari”.

E cosi, nell’apparizione dagli spogliatoi c’è stata grande sorpresa nel notare l’assenza di Nandez, sostituito dal giovane uruguaiano Oliva e la contemporanea assenza di Cigarini, con l’ingresso di Rog dal primo minuto. Altri giocatori che hanno dato un contributo importante al gioco dei rossoblù sono stati Klavan (un gigante in difesa) e Lykoggianis (che, finalmente, non ha fatto rimpiangere Pellegrini, assente per squalifica).

Pronti via e Simeone fa capire all’Atalanta che non sarebbe stata la solita passeggiata trionfale. Il Cagliari, ha subito imposto il proprio gioco, non consentendo ai bergamaschi di sviluppare le proprie trame, ma, anzi, procurando diversi brividi alla difesa che non è apparsa insuperabile, e facendola trovare in inferiorità numerica con le ripartenze orchestrate, a turno, da Nainggolan e Oliva.

Alla mezz’ora arriva il vantaggio del Cagliari, fortunoso nello sviluppo, ma meritato per il gioco sviluppato dai rossoblù. La reazione dell’Atalanta si concretizza in una traversa colpita da Gomez, fino a quel momento assolutamente in ombra. E subito dopo, il nervosismo dei bergamaschi si concretizza con un fallo abbastanza inutile di Ilicic su Lykogiannis che porta all’espulsione del giocatore atalantino.

Il Cagliari controlla la partita e anche il secondo tempo mostra lo stesso clichè, con l’Atalanta che spinge in modo confuso e il Cagliari che si distende in contropiede. E al 13° si concretizza il doppio vantaggio, con un’azione di Simeone che libera Oliva al tiro: 2-0!

Da quel momento la partita assume un unico copione con l’Atalanta che si riversa nella metà campo del Cagliari, senza, tuttavia, impensierire il portiere Olsen, inoperoso fino all’86° quando vola per respingere un tentativo dalla distanza di Malinovsky.

Il Cagliari chiude l’incontro senza correre alcun pericolo e, con la vittoria, aggancia la stessa Atalanta al quarto posto della classifica, con 21 punti in carniere e la virtuale possibilità di disputare la Champions League il prossimo anno.

Inutile farsi illusioni, ma, come ha dichiarato Maran: “Abituiamoci a pensare in grande”!!!

 

 

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