Monserrato: manifestazione “Contro i muri della vergogna”

Nella ricorrenza della caduta del muro di Berlino, che divise in due la città per oltre 28 anni, si svolgeranno in tutta Italia manifestazioni che ricordano i valori della libertà, fraternità, pace e diritti umani. Venerdì prossimo  manifestazione anche a Monserrato

di Antonio Tore  

Il muro, che circondava Berlino Ovest, dividendo in due la città per 28 anni, fu costruito dal Governo della Germania Est durante un’unica notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, ponendo fine, di fatto, agli accordi di pace sottoscritti durante la conferenza di Jalta del 1945 tra Unione Sovietica, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.

Tra Berlino Ovest e Berlino Est la frontiera era stata fortificata militarmente da due muri paralleli di cemento armato, separati dalla cosiddetta “striscia della morte”, larga alcune decine di metri. Unico punto di possibilità di attraversamento per stranieri e turisti era il famoso Checkpoint Charlie, vietato, comunque, ai cittadini tedeschi.

Durante il periodo di separazione  furono uccise dalla polizia di frontiera della DDR almeno 133 persone (dati ufficiali) che cercavano di superare il muro verso Berlino Ovest, mentre si stima in oltre 5000 il  numero di tentativi di fuga riusciti.

Il 9 novembre 1989, la Germania faceva seguito all’Ungheria che, già dal 23 agosto del 1989 aveva aperto le proprie frontiere con l’Austria, dando così la possibilità di espatriare in occidente ai tedeschi dell’Est che in quel momento si trovavano in altri paesi dell’Europa orientale.

Sulla scia di diverse manifestazioni popolari in varie zone d’Europa, fino ad allora ricadenti sotto l’influenza politica della Unione Sovietica, il 9 novembre 1989, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse.

Dopo questo annuncio molti cittadini dell’Est si arrampicarono sul muro e lo superarono per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest dall’altro lato in un’atmosfera festosa. Durante le settimane successive piccole parti del muro furono demolite e portate via dalla folla e dai cercatori di souvenir.

La caduta del muro di Berlino aprì la strada per la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.

Il Consiglio Comunale di Monserrato, durante l’ultima seduta, ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione “Contro i muri della vergogna”, primo firmatario il consigliere Nicola Mameli.

La mozione, coinvolge attivamente l’Amministrazione comunale negli eventi organizzati a livello nazionale per il 9 Novembre, in occasione della ricorrenza del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino.

Con l’approvazione della mozione il Comune di Monserrato aderisce alla giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri, indetta dalla Tavola della pace e dal coordinamento Nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.

L’invito è rivolto a tutti i cittadini affinché partecipino in massa al flash mob organizzato per il 9 Novembre alle ore 11:00 presso i giardinetti pubblici di via del Redentore.

All’iniziativa potranno partecipare a vario titolo le scuole monserratine le quali, con il coordinamento delle Assessore Tiziana Mori e Fabiana Boscu Longo, sono invitate a organizzare le attività didattiche che coinvolgano gli studenti e le loro famiglie sui valori della libertà, fraternità, pace e diritti umani.

 

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