Pan di Zenzero, dolce natalizio croccante o morbido dalle forme strane   diffuso da San Gregorio

Essendo un tipo di pane, o biscotto, ricco di spezie particolari si presuppone che le sue origini siano indiane o addirittura persiane.

di Ilaria Todde 

Speziato, profumato e ricco di sapori il Pan di Zenzero è il dolcetto natalizio più sfizioso dell’Europa continentale, chiamato in vari modi “Pan d’épices”, “Gingerbrad”, “Pan Speziato”, “Lebkuchen”, “Mézespuszedli”. Croccanti o morbidi, a forma di panetto o del classico omino, decorati di glassa e zuccherini o ripieni di marmellata.

Essendo un tipo di pane, o biscotto, ricco di spezie particolari si presuppone che le sue origini siano indiane o addirittura persiane. 

Gli antichi greci ne erano golosi, lo chiamavano “melitales” ma purtroppo è impossibile stabilire quali spezie facessero parte dell’impasto originale che come base aveva cereali e miele. 

Secondo la leggenda, questo tipo di pane si diffuse nell’Europa occidentale nel X secolo grazie a San Gregorio, vescovo d’Armania che si era rifugiato in Francia. Il vescovo era solito offrire a tutti coloro che gli facevano visita del pane speziato.

Il Pan di spezie si diffuse molto rapidamente nell’Europa del Medioevo. L’impasto, rispetto a quello greco, risultava essere più elaborato veniva usata la farina di segale, miele, anice, coriandolo, cannella, zenzero, e altre spezie a seconda dei gusti e della disponibilità. 

Inoltre si diffuse l’usanza di dare ai pani le forme più strane e singolari, ogni forma aveva un suo specifico significato attribuendogli persino dei “poteri”  come ad esempio la forma dei seni per garantire il latte alle puerpere. I venditori dei pani di spezie erano presenti in tutte le fiere e in tutti i mercati. 

Alcuni ordini religiosi elaboravano la propria ricetta speciale, dando ai pani le forma di monache o fraticelli. La tradizione più antica è ancora oggi viva nell’Europa del Nord e nell’Europa centrale dove, nelle fiere di paese, è facile trovare Pan di spezie a forma di cuore, maialino o omino.

A Budapest, dove le bancarelle dei mercatini di Natale offrono una quantità incredibile di “Mézespuszedli” dalle forme e dimensioni diverse, riccamente decorati con dei ricami di glassa bianca e impacchettati singolarmente in sacchetti i infiocchettati.

 In Francia il “Pan d’épices” si trova prevalentemente sotto forma di pane scuro di svariate dimensioni, lucido all’esterno e dalla pasta compatta e asciutta all’interno, spesso l’impasto viene arricchito con della frutta secca e canditi, ingrediente che conferiscono ulteriore sapore e gusto.

Nei Paesi Bassi e in Belgio la tradizione vuole che il “pepekoek”o “Kruidkoek” vengano serviti a colazione spalmate di burro. 

I famosi omini di Pan di zenzero nascono dalla fervida immaginazione di Elisabetta I d’Inghilterra nel XVI secolo. La Regina faceva preparare questi biscotti da servire ai suoi ospiti importanti che venivano invitati presso la corte. L’omino di Pan di zenzero ricompare nel 1875 con la pubblicazione della storia di San Nicola, nella quale viene narrato che una coppia di anziani desiderosi di avere un bambino cucinano un biscotto di Pan di zenzero dalle sembianze umane. 

Il biscotto ormai cotto fugge dal forno della coppia e incomincia a girare per le fattorie del paese ripetendo a chiunque incontrasse la stessa frase: “Sono scappato da una vecchia donna e da un vecchio uomo, posso scappare da tutti, posso scappare da te. Io posso” . 

Durante il suo tragitto l’omino di Pan di zenzero incontra una volpe che lo cattura, il biscotto inizia a gridare: “non ho più un quarto di me…Non ho più metà di me…Non ho più tre quarti di me…non ci sono più!” 

Nel XXI secolo la storia dell’omini di zenzero diventa popolare e viene tramandata ai bambini di ogni paese assumendo diverse variazioni da paese a paese.

Ricetta Omino di pan di zenzero

Ingredienti:

  • 360 g di farina “00”
  • 75 g di zucchero semolato 
  • 75 g di zucchero di canna 
  • 150 g di burro freddo 
  • 150 g di miele
  • 1 uovo 
  • 5g di sale 
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato 
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere 
  • 2 cucchiaini di cannella  
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata 
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano

Per la glassa:

– 200g di zucchero a velo

  • Q.B. di acqua a temperatura ambiente

Procedimento:

  • Mettere il miele in acqua bollente per ammorbidirla un po’. 
  • Sbattere il burro e zucchero fino ad ottenere una crema, quindi amalgamare il rosso d’uovo e il miele.
  •  Aggiungere lentamente la farina, il bicarbonato di sodio, lo zenzero, la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata. Con le mani infarinate amalgamare fino ad ottenere una pasta. 
  • Avvolgere con della pellicola il panetto e mettetelo in frigorifero per un’ora circa.
  • Cospargere di farina sia il piano di lavoro che la parte inferiore dell’impasto, e stenderlo fino ad ottenere uno spessore di circa un centimetro.
  • Copiare la pasta con lo stampino a forma di omino.
  • Disporre i biscotti su una teglia e infornare a 170º, forno statico, per circa 15 minuti.
  • Per la glassa mescolare lo zucchero a velo con un pò di acqua e mescolare, continuare ad aggiungere l’acqua poco per volta fino ad ottenere una consistenza soda che non coli troppo.
  • Mettere la glassa in una sacca da pasticcere e procedere con la decorazione dei biscotti.

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