Tronchetto di Natale,  il dolce che si ricollega ai riti del solstizio invernale. Ecco storia e ricetta 

Questo dolce ricorda la tradizione del ceppo di Natale, ha un valore simbolico che si ricollega al culto del fuoco, degli alberi che ricordano i riti del solstizio invernale, il calore e la luce del fuoco rimandano alla luce solare degli ultimi giorni dell’anno,

Di Ilaria Todde

Nelle sontuose tavole natalizie tra panettoni e pandori si fa largo il Tronchetto di Natale: un morbido impasto, arrotolato farcito con marmellata o cioccolata e ricoperto solitamente di cioccolato o crema di caffè.

Diffuso principalmente in Francia con il nome “Bûche de Noël” ma lo si può trovare anche nel nord dell’Italia. 

Questo dolce ricorda la tradizione del ceppo di Natale, ha un valore simbolico che si ricollega al culto del fuoco, degli alberi che ricordano i riti del solstizio invernale, il calore e la luce del fuoco rimandano alla luce solare degli ultimi giorni dell’anno, mentre l’albero soprattutto i sempre verde, quel genere di pianta che nella stagione fredda non perdono le foglie, simboleggia la vita.

La sera della vigilia di Natale era usanza mettere ad ardere nel camino il ceppo più grande di quercia, che doveva bruciare per dodici giorni consecutivi, i “dodekameron” solstiziali. 

Un rito che assumeva un carattere solenne con il coinvolgimento di tutta la famiglia. Al Sud spettava al più piccolo della casa porre il ciocco nel camino, che veniva benedetto con del vino o con dell’olio e farina che rimanda agli antichi culti della fertilità. 

In Toscana il ciocco viene percosso con le molle del camino, mentre, intorno, i familiari cantano l’Ave Maria distribuendo dolci e frutta secca in segno bene augurante. Si credeva che il ceppo percosso, bruciando più velocemente allontanasse la negatività accumulata durante l’anno

Ricetta Tronchetto di natale

Ingredienti per l’impasto:

  • 140g di zucchero
  • 100g di farina “00”
  • 5 uova
  • 10g di miele
  • 5g di sale fino
  • 1 bacca di vaniglia

Ingredienti per la crema:

  • 300g di panna fresca liquida

300g di cioccolato fondente

Procedimento per l’impasto:

  • Separare i tuorli dagli albumi, sbattere i tuorli con 90g di zucchero, il miele, la vaniglia e il sale fino a che non diventeranno chiari e spumosi.
  • Montare gli albumi a neve, quindi unire i due composti mescolando con un lecca-pentole cercando di non smontare il composto.
  • Aggiungere la farina setacciata molto delicatamente ed amalgamare con una spatola.
  •  Stendere l’impasto su un foglio di carta forno posto sulla leccarda dalle dimensioni di 45 X 37 cm, livellarlo con una spatola piatta e liscia fino a raggiungere lo spessore di 1 cm.
  • Infornare a 220° forno statico per 6 minuti, la superficie dev’essere appena dorata.
  • Estrarre la pasta biscotto dal forno, toglierla dalla teglia e porla con la carta forno su un piano.
  • Spolverare la superficie con i 10g di zucchero rimasti in modo che non si appiccichi, sigillare con la pellicola, in questo modo la pasta biscotto raffreddandosi terrà al suo interno tutta l’umidità che servirà a renderla elastica e l’aiuterà a piegarsi senza creparsi.

Procedimento per la crema:

  • Tritare il cioccolato fondente, porre sul fuoco un pentolino con la panna. Quando la panna avrà sfiorato il bollore, spegnere il fuoco e versare la panna calda sul cioccolato tritato.
  • Mescolare con le fruste per sciogliere completamente il cioccolato. Una volta che il cioccolato si sarà sciolto, trasferire il composto in una ciotola contenente del ghiaccio e montare con uno sbattitore elettrico.
  • Lavorare la ganache per 10 – 15 minuti fino a quando sarà ben montata.
  • Quando la pasta biscotto sarà ben fredda togliere la pellicola, farcirla con metà della crema al cioccolato, arrotolare la pasta biscotto delicatamente, avvolgerla nella pellicola e porla in frigo a rassodare per circa 1 ora.
  • Passato il tempo di riposo tirare fuori dal frigo il Tronchetto, togliere la pellicola e ricoprire la pasta biscotto con la crema al cioccolato avanzata da prima.