Nuoro: concorso “Iscrie una litera a sos 3 Res 2020”

Il 6 gennaio la premiazione del concorso giunto alla 28a edizione. La cerimonia si svolgerà a Nuoro, a iniziare dalle ore 11 fino alle 13, dopo la messa, presso la Chiesa del Rosario, nella piazza omonima, nel quartiere di San Pietro

di Antonio Tore

“ISCRIE UNA LÌTERA A SOS TRES RES 2020” è un concorso giunto alla 28 edizione, che ha interessato tutti gli alunni delle scuole elementari della Sardegna, che potevano scrivere una lettera in sardo ai Re Magi della tradizione cristiana. Tutto merito della casa editrice di Nuoro PAPIROS, che da 28 anni a questa parte organizza l’evento, che ha a cuore la vitalità della lingua sarda, soprattutto nei bambini, che sono l’anello più debole della trasmissione del sardo da una generazione all’altra.

Il premio dimostra che, benché il sardo soffra di diversi problemi, soprattutto per l’intromissione sempre più forte di parole dall’italiano, si mantiene ancora forte, l’utilizzo anche nell’infanzia.

«La lingua sarda dimostra ancora molta vitalità, nell’uso orale, in gran parte dei paesi della Sardegna. Ma in mancanza di un uso ufficiale e scritto in tutti gli ambiti e usi, a cominciare dalla Regione sarda per continuare nella scuola e nei mezzi di informazione, il futuro della nostra lingua è segnato. Il concorso “Iscrie una Litera a sos Tres Res” vuole essere un piccolo contributo a spingere in tale direzione. Ma le scuole che partecipano sono sempre meno, anche in mancanza di una volontà chiara delle Istituzioni in favore del sardo. Purtroppo, – spiega Diego Corràine, direttore editoriale della Papiros, instancabile organizzatrice del Concorso da quasi 30 anni e di altre iniziative editoriali in sardo e per il sardo, ne è pienamente convinto – anche l’Ente Regione Sarda dimostra pochissima sensibilità verso la promozione del sardo».

Tra tutte le lettere arrivate entro il 7 dicembre 2019, sono state premiate dalla giuria apposita, le 60 lettere più significative e simpatiche, che sono già state pubblicate in un libro, a tempo di record. Ormai, a partire dal 25º anno, si è passati da 20 premiati a 60!
Ai 60 vincitori, sarà attribuito il libro con le lettere 2020 e un rompicato di 100 pezzi, decorato a colori con l’immagine preparata per l’occasione dalla illustratrice Pia Valentinis.

Il libro “LITERAS A SOS TRES RES 2020” pubblica, oltre le 60 lettere premiate, anche un vocabolario bilingue con le prime 100 parole, quest’anno SARDO-FRIULANO (a cura di Christian Romanini), una lingua neolatina parlata nella regione Friuli: usata anche da Pierpaolo Pasolini (1922-1975)!

«Negli anni scorsi, il libro è stato accompagnato dalle stesse 100 parole e immagini in sardo e… inglese, francese, spagnolo, catalano, occitano – continua Corràine -. Nelle prossime edizioni saranno pubblicate altre lingue insieme al sardo, a dimostrare che la nostra lingua non teme il confronto con le altre lingue, piccole o grandi che siano, e che “più lingue si conoscono e meglio è” e “imparare il sardo facilita l’apprendimento di altre lingue!».

Diversamente dalle precedenti edizioni, in cui si chiedeva il patrocinio di un Comune della Sardegna, anche quest’anno gli organizzatori hanno preferito chiedere l’aiuto finanziario dei ragazzi premiati in altre edizioni (ormai adulti), di appassionati della festa dei TRES RES, di cultori e studiosi di lingua sarda, di insegnanti, familiari degli alunni delle scuole elementari sarde. Si è preferita, perciò, la formula del “chiedere poco a molti, anziché molto a pochi o a uno soltanto”.

FONDI RACCOLTI
I fondi raccolti sono stati spesi per la realizzazione di 60 rompicapo da donare in ricordo ai premiati.
Invece, le spese per la confezione del libro che raccoglie le 60 lettere premiate sono state assicurate da una donazione privata, a parte.

RICOMPENSA
I nomi di coloro che hanno contribuito sono stati riportati, in ordine alfabetico, nelle prime pagine del libro “LITERAS A SOS TRES RRES 2020”.

CALENDARIO
La cerimonia di premiazione, avverrà, come ogni anno, nella mattinata del 6 di gennaio del 2020, alla presenza di centinaia di bambini, genitori, insegnanti, appassionati di lingua sarda. Anche quest’anno la cerimonia si svolgerà a Nuoro, a iniziare dalle ore 11 fino alle 13, dopo la messa, presso la Chiesa del Rosario, nella piazza omonima, nel quartiere di San Pietro.