Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari, Piazza Madre Teresa di Calcutta

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Piazza Madre Teresa di Calcutta si trova non lontano da Viale Cimitero.

Nata a Skopje nella ex-Yugoslavia il 26 agosto del 1910, da famiglia abbiente di origini albanesi, la sua figura minuta con il saio bianco e azzurro, compare spesso nelle foto ufficiali con i grandi potenti della Terra. Moltissimi riconoscimenti e onorificenze le furono consegnati per le numerose opere di carità, che svolse nei luoghi più poveri del mondo.
Nel 1979 le fu conferito il premio Nobel per la pace. Il nome della santa è entrato addirittura nel linguaggio comune italiano: non sono mica Madre Teresa, si dice per significare che non si può essere esageratamente generosi o disponibili.

La sua illuminazione avvenne nel 1946 a Calcutta, dove Madre Teresa era già suora consacrata nel monastero, quando la città fu teatro di scontri politici e sociali. La sera del 10 settembre mentre era in treno per recarsi a Darjeeling, venne a contatto con le condizioni di povertà più estreme. Nel 1948 ottenne l’autorizzazione dal Vaticano di lasciare il collegio monastico dove viveva, per andare a vivere da sola nella periferia della metropoli. Nel 1950 fondò le Missionarie della carità.

Nel 1965 Papa Paolo VI concesse alle Missionarie della carità il titolo di congregazione di diritto pontificio, e la possibilità di espandersi anche fuori dall’India. Furono aperte case di congregazione prima in Venezuela, poi nello Sri Lanka e in seguito in Africa, America e Asia. Tra gli anni ’70, ’80 e ’90 l’operato delle Missionarie crebbe a tal punto che Madre Teresa attirò l’attenzione dei media che la fecero conoscere globalmente. L’obbiettivo dichiarato della Santa era quello di aiutare i più poveri dei poveri, per riconoscere dignità ad ogni persona, a prescindere dall’indigenza della sua condizione. È stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016.

Dai suoi detrattori e stata definita un’ultra-reazionaria fondamentalista. Nel 1994 dichiarò testualmente “La più grande minaccia per la pace oggi, è l’aborto: si tratta di una guerra contro il bambino, dell’uccisione di un innocente perpetrata dalla stessa madre.”
La visione di Madre Teresa era così ortodossa da essere definita “in ritardo rispetto ai testi ufficiali della Chiesa”. Dichiarò di essere contraria alla contraccezione anche con mezzi meccanici, in paesi devastati dall’Aids e dall’eccesso di nascite. E’ stata accusata di essersi posta come obiettivo di convertire le persone a cui prestava aiuto.

Malgrado gli ingentissimi introiti derivanti dalle importanti donazioni che provenivano da tutto il mondo non si trova riscontro di come siano stati spesi i denari, vista la sua gestione parsimoniosa dei luoghi di cura. Inoltre Madre Teresa privilegiò sempre la costruzione di nuovi centri per le sue congregazioni e non fondò mai un vero e proprio ospedale.

Detrattori come il filosofo Christopher Higgins, l’hanno accusata di aver gestito dei lager e non dei luoghi di cura in cui la sofferenza veniva glorificata, dove i pazienti ricevevano poca o nessuna cura, l’igiene era pessima e vi operavano suore senza alcuna competenza medica.I malati di cancro venivano trattati con aspirina e vitamine, e non c’erano boilers per l’acqua calda.

Nel 1991 Robin Fox un famoso antropologo anglo americano ha fatto visita ad un hospice e ha osservato che le condizioni erano tutt’altro che ideali. Ha descritto la qualità delle cure fornite ai pazienti morenti come fortuite, oltre a denunciare pratiche inaccettabili come il riutilizzo di aghi e l’ospitare malati di tubercolosi infettati con i non infettati.

Nel 1994 anche la rivista scientifica britannica The Lancet, ha svelato l’esistenza di simili mancanze. “Nelle missioni della religiosa, due terzi dei pazienti aspetta invano di ricevere cure mediche, mentre gli altri vi si recano per morire senza ricevere cure adeguate”, additando come causa di queste carenze la “concezione della sofferenza di Madre Teresa e non la mancanza di risorse”.

Persino l’origine dei fondi ricevuti dalla suora è stata oggetto di polemiche. Nel 1981, le fu conferita la Legion d’Onore da Jean-Claude Duvalier, che aveva sostenuto economicamente la religiosa. Accusato di crimini contro l’umanità, il dittatore fu coinvolto in traffici di droga e organi ed il suo regime si macchiò di torture e sequestri. Madre Teresa è anche accusata di aver frequentato preti pedofili. Inoltre Charles Keating uno dei più grandi truffatori americani, miliardario e cattolico integralista arricchitosi a spese dei piccoli risparmiatori, fu difeso da Madre Teresa durante il suo processo nel 1992.

Madre Teresa inoltre secondo alcune versioni non cattoliche si sarebbe curata durante tutta la sua vita, in moderni ospedali americani.

Il premio Nobel morì a Calcutta il 5 settembre 1996 all’età di 87 anni.