Cagliari: Cimitero Monumentale di Bonaria, presentato al Municipio il Calendario 2020

È dedicato ad “Amina, Jenny e le altre”, il nuovo calendario 2020 di Comune e Voleare, la cooperativa sociale che gestisce i servizi nel Cimitero Monumentale di N.S. Bonaria, presentato questa mattina a Palazzo Bacaredda.

Redazione 

“Frutto del lavoro considerevole e pregiato, sul Cimitero c’è grande interesse dell’Amministrazione comunale. Per la sua funzione, ma anche per la valenza storica e artistica”, ha puntualizzato il sindaco Paolo Truzzu aprendo l’incontro con i giornalisti, parlando delle sue “potenzialità in chiave turistica”.

Ne è sicura anche l’assessore Rita Dedola. “Il Calendario rappresenta un piccolo passo di quello che è il processo di valorizzazione del Cimitero”, ha spiegato la titolare degli Affari generali, Pubblica istruzione, Politiche universitarie e del diritto allo studio, Politiche giovanili e Pari opportunità”. E proprio con quest’obiettivo sono state attuate varie iniziative tra cui visite guidate, percorsi culturali a tema. E inoltre, dal mese di ottobre scorso, “laboratori fotografici gratuiti molto partecipati (oltre 80 fotoamatori), con le immagini dei quali l’Amministrazione comunale ha deciso di realizzare il calendario 2020, intitolato “Amina, Jenny e le altre”, simboli della lotta per l’emancipazione femminile nel XIX secolo, le prime due donne in Sardegna a frequentare l’Istituto Ginnasiale e che morirono giovanissime”.

“Il Cimitero di N.S. di Bonaria – ha concluso l’assessore Dedola – è un luogo di bellezza, una vera e propria risorsa per Cagliari”. Intanto gli interventi di restauro vanno avanti.

“Il calendario sarà distribuito nelle scuole e negli uffici pubblici della città”, ha anticipato Serenella Piras, dirigente comunale, che ha annunciato l’imminente avvio di nuove e ulteriori iniziative, sino al 2021, tra le suggestioni del​ Cimitero Monumentale di N.S. di Bonaria.

All’incontro di oggi, lunedì 20 gennaio 2020, sono intervenuti anche Nicola Castangia, della cooperativa Voleare e fotografo professionista che ha curato, insieme allo studioso Massimo Dadea, l’itinerario culturale al Cimitero, e tanti fotografi autori degli scatti pubblicati sul calendario.