Selargius: al via l’Operazione “Risorgimento digitale” di Tim

Questo pomeriggio la presentazione del progetto, nella sala consiliare di via Istria, alla presenza del sindaco Gigi Concu, dell’assessora alle Attività produttive, Innovazione e Politiche culturali Roberta Relli e di Alessandro D’Uffizi, referente regionale Tim

 di Sergio Atzeni

Parte da Selargius l’Operazione Risorgimento digitale di Tim: un grande progetto di educazione digitale che offrirà a tutti i cittadini l’opportunità di acquisire strumenti concreti e di base per utilizzare Internet e tutte le sue potenzialità. Un tour itinerante che coinvolge 107 province di tutta Italia e prevede cinque tappe anche in Sardegna: Selargius fa da apripista, poi si prosegue con gli appuntamenti a Iglesias, Oristano, Nuoro e Olbia.

Questo pomeriggio la presentazione del progetto, nella sala consiliare di via Istria, alla presenza del sindaco Gigi Concu, dell’assessora alle Attività produttive, Innovazione e Politiche culturali Roberta Relli e di Alessandro D’Uffizi, referente regionale Tim. “È  un’importante opportunità per i nostri concittadini, soprattutto per i tanti disoccupati che magari non hanno la possibilità economica per iscriversi a un corso di informatica”, osserva il primo cittadino. “Ma anche per gli anziani, che avranno modo di avvicinarsi al mondo digitale e impareranno ad esempio come fare una videochiamata con i parenti lontani, trovare su internet tutte le informazioni che servono, accedere a prenotazioni sanitarie e via dicendo. Attività che forse possono sembrare scontate quando si parla delle nuove generazioni, meno per chi è più avanti con gli anni”.

Si parte il 23 marzo, con la scuola mobile: un grande truck di sedici metri che stazionerà per tutta la settimana in piazza Martiri di Buggerru, dalle 9,30 alle 19. Seguiranno le lezioni in aula, tenute da esperti Tim, nelle tre settimane successive: (30 marzo-3 aprile, 20-24 aprile, 27-30 aprile). I partecipanti saranno coinvolti un giorno alla settimana per due ore, e avranno la possibilità di scegliere tra due fasce orarie (11-13; 16-18). In più sono previste anche lezioni riservate ai dipendenti della Pubblica amministrazione.

“Si tratta di un progetto che vuole dare una risposta concreta al gap di cultura digitale che è ancora presente nel nostro Paese, nonostante l’elevato livello di infrastrutturazione (cioè di disponibilità di rete fisse e mobili a banda larga e ultralarga) esistente”  sottolinea D’Uffizi.

“Secondo i dati Istat, infatti, il 25% circa delle famiglie italiane non ha una connessione a internet, e di tali famiglie il 58% dichiara che non è connesso perché non lo sa usare, mentre il 21% non usa internet perché non lo reputa uno strumento interessante”. Interviene anche l’assessora Relli: “È un onore che sia stata scelta Selargius come portavoce di questa importante opportunità che consentirà a tutti i cittadini di ogni fascia d’età di avvicinarsi all’innovazione digitale. Il progetto offrirà inoltre la possibilità agli studenti delle superiori di “trasformarsi” in tutor per insegnare le regole base del mondo digitale agli over 50”.

Per chi volesse iscriversi subito, senza aspettare l’arrivo a Selargius della “scuola mobile”, può contattare il Numero Verde dedicato 800 860 860, attivo dalle 8:00 alle 20:00 di tutti i giorni. Informazioni sono anche disponibili online alla pagina web https://operazionerisorgimentodigitale.it.

L’iniziativa aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, ha il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell’ANCI ed è aperta al contributo di altre aziende, istituzioni e operatori pubblici e privati in ottica di ecosistema per fare rete e massimizzare le opportunità per i cittadini.