“Il sogno del falco”: Il Codice nascosto nell’opera di Sergio Atzeni

Il saggio di Franciscu Sedda giovedì 5 marzo a Cagliari alla Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta 2

di Antonio Tore

Il sogno del falco. Il Codice nascosto nell’opera di Sergio Atzeni, il nuovo saggio del semiologo Franciscu Sedda in libreria per Arkadia Editore, sarà presentato ai lettori giovedì 5 marzo alle 18:30 nella sede cagliaritana della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2.

Dialogheranno con l’autore lo scrittore e fumettista Bepi Vigna e lo scrittore e giornalista Gianni Zanata.

Il sogno del falco analizza l’opera dell’autore di Bellas Mariposas e Il quinto passo è l’addio facendo ricorso a una chiave di lettura nuova e avvincente. Sergio Atzeni dopo la sua scomparsa a soli 43 anni nel settembre del 1995 è quasi assurto a mito letterario. Un mito spesso fin troppo edulcorato che non considera fatti che testimoniano di una profonda trasformazione in corso nella vita dello scrittore: l’esplicita conversione al Cristianesimo che matura pienamente nell’autunno del 1987, l’esplosione creativa che si accompagna a questa conversione e arriva all’apice nel periodo interrotto bruscamente dalla morte.

Franciscu Sedda riparte da qui e individua un’enigmatica coincidenza nelle opere che Atzeni aveva concluso poco prima di morire: Passavamo sulla terra leggeri e Bellas mariposas. Entrambe confermano la conversione al Cristianesimo ma la collegano indissolubilmente a un’altra conversione, innominata. Per svelare identità e significato di questa conversione, che porta a una rilettura complessiva del percorso esistenziale e artistico di Atzeni, occorre, secondo Sedda, accettare di ascoltare nuovamente la voce di tutte le opere e giocare il loro gioco fino alla fine, fino alle soglie di un nuovo inizio. I piccoli segni-chiave, prima apparentemente insignificanti, si mostreranno a un certo punto come parti di un Codice nascosto nei testi, che come in un’allegoria medioevale apre le narrazioni e ne rivoluziona gli esiti.

Franciscu Sedda è professore associato all’Università di Cagliari, dove insegna Semiotica generale e Semiotica culturale. Fra i suoi libri Glocal. Sul presente a venire (2005), La vera storia della bandiera dei sardi (2007), Imperfette traduzioni. Semiopolitica delle culture (2012), Roma. Piccola storia simbolica (2019, con P. Sorrentino), Tradurre la tradizione. Sardegna: su ballu, i corpi, la cultura (nuova ediz. 2019). Per Arkadia Editore ha curato Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna (2019).

L’evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione di Sardegna.