Cagliari: Coronavirus, arrestato un  maliano per resistenza, denunciate 13  persone, 5 a Sant’Elia, 6 in via Sardegna  e 2 a Pirri

Due extracomunitari in Piazza del Carmine hanno rivolto  frasi ingiuriose e di minaccia ai poliziotti e hanno colpito con  calci l’auto di servizio, dandosi poi alla fuga, uno è stato arrestato. Denunciate a Sant’Elia 4 persone in gruppo senza motivo e un’altra che fuggiva  alla vista degli agenti, una coppia a Pirri  anche per furto e 6 minorenni in  gruppo in via Sardegna 

Redazione 

Nel corso dei continui controlli, disposti dal Questore della provincia di Cagliari, allo scopo di arginare o per lo meno contrastare la diffusione del “coronavirus”, gli agenti della Squadra Amministrativa, di ritorno da alcune verifiche presso alcuni esercizi pubblici in zona Viale Trieste, notavano degli assembramenti di giovani, prevalentemente extracomunitari, in Piazza del Carmine. 

Dopo essersi qualificati, i poliziotti hanno invitato il gruppo a mantenere le giuste distanze a tutela della salute pubblica. Mentre alcuni di loro ottemperavano senza indugio alla richiesta, due di questi, dopo aver lasciato la Piazza, giunti all’intersezione di via Sassari con via Roma, hanno raggiunto i poliziotti e dopo aver rivolto lori frasi ingiuriose e di minaccia, hanno colpito con dei calci l’autovettura di servizio, dandosi immediatamente alla fuga.

Grazie anche all’operato degli agenti della Squadra Volante, immediatamente intervenuti in ausilio ai colleghi e all’intervento degli uomini del XIII Reparto Mobile Sardegna, in servizio nella vicina Piazza Matteotti, uno dei due è stato raggiunto e bloccato da uno degli operatori, al quale ha opposto viva resistenza prima di essere fermato definitivamente, mentre l’altro è riuscito a far perdere le proprie tracce, dandosi alla fuga in bicicletta. 

Il soggetto, il quale, tra l’altro, è stato trovato anche in possesso di alcune dosi di Marijuana, è stato identificato per un Maliano di 21 anni, pluripregiudicato e già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’uomo, al termine degli accertamenti è stato tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e stamattina sarà condotto all’udienza direttissima.

Nell’ambito dell’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio, disposta dal Questore della Provincia di Cagliari, finalizzati a verificare l’osservanza dei Decreti Legislativi emanati recentemente dal Governo allo scopo di arginare la “Emergenza Coronavirus”, verificando la corretta osservanza circa le legittime motivazioni per circolare in ambito cittadino, la notte scorsa, gli Agenti della Squadra Volante, mentre transitavano nelle vie del quartiere Sant’Elia, all’altezza del piazzale Lazzaretto hanno notato quattro persone intente a parlare tra di loro. 

I quattro uomini di età compresa tra i 39 e i 43 anni non hanno fornito ai poliziotti una valida giustificazione circa la lor presenza, adducendo come motivo il voler fumare una sigaretta e scambiare due chiacchere. Giustificazione, ovviamente, non valida secondo quanto previsto dai D.P.C.M. dell’8 e 9 marzo, che vieta gli assembramenti anche in spazi pubblici. 

I quattro uomini sono stati indagati in stato di libertà ai sensi del 650 C.P.

Non hanno fornito una giustificazione valida nemmeno le sei persone, quasi tutte minorenni che nella centralissima Via Sardegna si erano radunati, a detta loro, per mangiare una pizza all’aperto. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine li hanno rintracciati a seguito di una segnalazione di un cittadino che intono alle 22:30 aveva chiamato il 113 e hanno proceduto segnalando l’aperta violazione dei citati Decreti.

E sempre in tale contesto, nella notte, gli Agenti della Squadra Volante sono intervenuti in Via Riva Villasanta, presso un’area adibita a distributori di alimenti e bevande, dove era stato tentato un furto ad opera di una coppia, il tutto ripreso dal sistema di videosorveglianza. Proprio le immagini, subito acquisite dei poliziotti, che hanno ripreso anche il particolare il momento in cui i due cercavano di aprire il cassetto del denaro del distributore automatico, hanno consentito agli agenti di avere la descrizione degli autori.

Gli equipaggi hanno quindi perlustrato le vie adiacenti e sono riusciti a bloccare B.A., di 32 anni e la sua compagna, D.D. di 34, nella vicina Via Santa Maria Chiara. 

La coppia è stata denunciata oltre che per il tentato furto aggravato, anche per il 650 C.P. perché si trovavano fuori dalla loro abitazione senza un valido motivo.

Nel corso della giornata di ieri, invece, gli equipaggi della Squadra Volante hanno proseguito nella loro quotidiana attività di prevenzione ed in tale ambito nella Piazza Boi un uomo di 47 anni alla vista dei poliziotti si è dato a precipitosa fuga durata solo per poco, perché è stato subito bloccato dagli stessi agenti. L’uomo, identificato per Z.F., ha cercato di sottrarsi al controllo perché si trovava senza motivi validi fuori dalla propria abitazione, ma gli Agenti lo hanno trovato in possesso di sostanza stupefacente. 

Pertanto, al termine degli accertamenti di rito è stato indagato in stato di libertà non solo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ma anche per il 650 CP per non aver rispettato le disposizioni impartite dai D.P.C.M.