Raccolta differenziata dei rifiuti: i consigli dell’Istituto Superiore di Sanità

In occasione della epidemia di Corona virus in Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato sul proprio sito internet le modalità da seguire per la raccolta dei rifiuti

di Antonio Tore 

Le persone  risultate positive o in quarantena obbligatoria nel proprio domicilio:

  • Non devono differenziare i propri rifiuti in casa propria;
  • Devono essere utilizzati due o tre sacchetti resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata;
  • Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata;
  • Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata;
  • Indossando guanti monouso chiudere bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo;
  • Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo, lavarsi le mani;
  • Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti dei rifiuti.

Le persone non positive al tampone e che non sono in quarantena:

  • Continueranno a fare la raccolta differenziata seguendo le regole stabilite dal proprio Comune di residenza;
  • Usare fazzolettini di carta in caso di raffreddore e gettarli nel contenitore della raccolta indifferenziata;
  • Le mascherine e i guanti eventualmente utilizzati vanno gettati nella raccolta indifferenziata;
  • Per i rifiuti indifferenziati devono essere utilizzati due o tre sacchetti resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore che si utilizza normalmente;