Visti per voi su Netflix: Shutter Island

di Annalisa Pirastu

Consigliatissimo.

“Shutter Island” è un film del 2010 diretto da Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, l’insopportabile attore Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Emily Mortimer e Max von Sydow. E’ tratto dall’omonimo romanzo del 2003, di Dennis Lehane. Le scene in esterna sono state girate sull’isola di Peddocks al largo della baia di Boston.
Shutter island è il film di Martin Scorsese che ha guadagnato di più nel weekend d’apertura.

Gli agenti federali Andrew Daniels, detto Teddy, e la sua spalla Chuck, vengono mandati all’Ashecliff Hospital, su Shutter Island, specializzato nella cura di criminali malati di mente. I due indagano sulla scomparsa di Rachel Solando una paziente rinchiusa in una stanza blindata e svanita nel nulla. La donna è stata cercata dappertutto, anche nel faro adiacente l’isola ed essendo fuggita a piedi nudi, si presume non abbia potuto rifugiarsi nelle grotte che perimetrano l’isola.
Il dottor Cawley, primario dell’ospedale, spiega che Rachel è stata ricoverata dopo aver affogato e ucciso i suoi tre figli, ma lei crede ancora di trovarsi a casa, che i suoi figli siano vivi e che il personale dell’istituto siano postini, lattai e giardinieri.
Teddy ispeziona la cella della donna e trova un foglietto, con su scritto: “La legge del quattro. Chi è il 67?”. Lo psichiatra Sheehan che ha in cura la detenuta, risulta partito la mattina stessa per le ferie. I due agenti chiedono di visionare i fascicoli del personale dell’ospedale, ma Cawley rifiuta. Le scene si svolgono in un’atmosfera pesante fatta di colori cupi e atmosfere soffocanti.

Teddy spiega a Chuck la ragione per cui ha accettato il caso: anche il piromane Andrew Laeddis, che ha fatto morire sua moglie Dolores cinque anni prima in un incendio, scomparve dall’ospedale sull’isola.

La stessa notte, Teddy sogna la moglie Dolores che lo avverte che Rachel è viva ed è sull’isola e che anche il piromane che ne ha causato la morte, si trova ancora lì.
Nel frattempo un ex paziente informa segretamente Teddy che sull’isola vengono condotti esperimenti su esseri umani e gli intima di scappare.

Rachel viene trovata vicino al faro senza un graffio e, nonostante i tentativi di Teddy di scoprire qualcosa in più, la donna non fornisce alcuna spiegazione risolutiva.

Teddy visita il padiglione C dove si trovano i detenuti pericolosi e qui incontra George Noyce, l’uomo che l’aveva avvisato degli esperimenti sugli esseri umani. George lo accusa di averlo percosso violentemente e manifesta il suo terrore di essere portato al faro, sprona inoltre Ted ad accettare la morte della moglie.

Proseguendo le ricerche Teddy si reca al faro con Chuck ma i due si dividono e Teddy scopre una grotta in cui la vera Rachel Solando si sta ancora nascondendo. La donna rivela a Teddy che lei in passato era un medico dell’ospedale, fino a che non scoprì che si stavano effettuando degli esperimenti illegali e venivano usati psicofarmaci per il controllo mentale e a quel punto venne ricoverata come paziente. Lo informa che probabilmente lo hanno drogato non appena arrivato sull’isola.

Teddy viene riportato all’ospedale dal direttore, ma ormai insospettito, scappa e raggiunge il faro. In cima alla struttura trova inaspettatamente il primario che lo attende calmo davanti a un tavolo. TeddY e lo spettatore vengono messi al corrente di una verità sconvolgente che li vede increduli e confusi.

Dopo aver tenuto lo spettatore col fiato sospeso in questo labirinto incomprensibile e misterioso, avvolto da una nebbia che impedisce di vedere i contorni della realtà, anche noi come Teddy, siamo costretti ad accettare-obtorto-collo la rivelazione fornita.

Siccome la classe non è acqua, Scorsese chiude il film lanciando un dubbio sul significato della decisione che Teddy prenderà. La pellicola pone un doloroso quesito sulla capacità umana di accettare il male. Di più non si può dire senza far crollare l’impalcatura su cui si regge il film. Inoltre, abbiate fiducia, anche il criptico bigliettino verrà spiegato.