Cagliari: interpretazione ordinanza del Sindaco

Il Comune ha emesso una  circolare interpretativa in merito all’ordinanza 21 del 03 aprile 2020 su Ulteriori misure per la prevenzione del contagio da Covid-19. Ordinanza contingibile e urgente per la tutela della salute pubblica in Città”

redazione

Sono giunte al Sindaco richieste di chiarimenti relative ad alcuni aspetti dell’ordinanza n. 21 del
03 aprile 2020.

I dubbi interpretativi riguardano, allo stato, i seguenti aspetti:

1) con riferimento al punto 15 dell’ordinanza viene chiesto di chiarire cosa si intende per attività
economica all’interno della quale il personale deve essere sempre dotato di mascherine e guanti;

2) con riferimento al paragrafo 11, terzo punto, viene chiesto di chiarire se nell’ordinanza, quando si
dice “all’interno di ciascun posteggio sia consentita la presenza di due operatori”, si faccia
riferimento al solo posteggio singolo ammetendo, quindi, che nei posteggi doppi possa operare un
numero massimo di quattro operatori, oppure ci si riferisca a qualunque genere di posteggio,
indipendente dalla sua dimensione e dal suo essere singolo o doppio;

3) viene chiesto di chiarire con riferimento ai soggetti obbligati a indossare le mascherine: se lo siano
indistintamente tutti coloro che operano nelle attività indicate ovvero solamente quelli impegnati
nella ricezione del pubblico o comunque a contatto con la clientela;

4) viene chiesto di chiarire in ordine alla definizione di “mascherina” se con tale termine si debba
intendere solo la mascherina certificata o ci si possa riiferire anche alle mascherine autoprodotte.

A fronte dei sopra elencati dubbi intepretativi si chiarisce che:

1) quanto al concetto di attività economica, essa è riferita esclusivamente alle attività di commercio;

2) quanto al concetto di posteggio nei mercati civici l’ordinanza si riferisce a qualunque genere di
posteggio. Pertanto, indipendentemente dalla dimensione dello stesso e dal suo essere singolo o
doppio, al suo interno potranno essere ammessi non più di due operatori e, per conseguenza, tale
numero massimo di due unità operative dovrà essere rispettato anche nei posteggi doppi;

3) quanto ai soggetti obbligati a indossare le mascherine si precisa che essi sono, oltre ai clienti,
solamente gli operatori impegnati, all’interno di attività di commercio, nella ricezione del pubblico
o comunque a contatto con la clientela.

4) quanto al concetto di mascherina l’ordinanza si riferisce a mascherine in genere, anche
autoprodotte, a condizione che siano in grado di coprire in maniera efficace e completa sia il naso
che la bocca.