Quartu Sant’Elena:  La Polizia ferma  un 43enne per rapina e  arresta un 46 enne per maltrattamenti in famiglia

redazione

Nella serata di mercoledì scorso è arrivata al 113 una richiesta di aiuto da parte di una donna che aveva appena subito una rapina nell’area di un distributore di carburante nella zona del Margine Rosso.

Un equipaggio della Squadra Volante del Commissariato di P.S. Quartu Sant’Elena, che in quel momento si trovava già impegnato nei controlli finalizzati a garantire l’osservanza delle disposizioni per  contrastare anche nell’area della Città Metropolitana la diffusione del coronavirus, si è precipitato sul posto, trovando la donna particolarmente spaventata e sotto shock. Una volta tranquillizzata, la donna, titolare dell’impianto, ha raccontato agli Agenti di essere stata minacciata da un uomo, il quale le ha intimato di consegnargli l’intero incasso, tenendo tutto il tempo entrambe le mani nelle tasche del giubbotto.

La donna, temendo che l’uomo potesse occultare un’arma all’interno delle tasche, ha consegnato l’importo di 300 euro senza alcuna esitazione. Una volta avuto il denaro, il malvivente si è dileguato.

Grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vittima, nonché all’acquisizione delle immagini delle telecamere dell’esercizio, gli Agenti delle Volanti in un’azione sinergica con gli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato, hanno riconosciuto il rapinatore, identificandolo per A. A  43enne tossicodipendente e pluripregiudicato.

Ieri mattina sono scattate le ricerche dell’uomo, residente a Selargius, ma di fatto senza fissa dimora, trovandolo nascosto in una roulotte parcheggiata all’interno di un campeggio nei pressi di Margine Rosso.

L’uomo messo alle strette, ha ammesso subito la sua colpevolezza ed è stato sottoposto al provvedimento di fermo. Una volta terminati gli atti di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Inoltre, l’uomo, è stato sanzionato ai sensi dell’art. 650 CP, per non aver rispettato le disposizioni impartite dai D.P.C.M. sull’emergenza COVID-19.

Ieri mattina, sempre le Volanti del Commissariato di Quartu Sant’Elena, impegnate nei quotidiani servizi di controllo del territorio, sono intervenute urgentemente per una segnalazione di una furiosa lite in famiglia. Gli Agenti, sul posto, hanno trovato un uomo, S.A., 46enne, pregiudicato e sottoposto agli arresti domiciliari, che inveiva pesantemente verso la madre e la sorella. Subito le due donne sono state messe al sicuro dai poliziotti. L’episodio in cui sono intervenuti gli agenti non era altro che l’ennesimo di un’escalation di maltrattamenti da parte dell’uomo, consistenti in minacce di morte, fino ad arrivare alle percosse, utilizzando anche un bastone di scopa.

Le donne, dopo aver ricevuto le cure da parte del personale del 118, sono rientrate in casa, mentre il S.A., è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e, dopo gli atti di rito, condotto presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta.