Parte il progetto “Pro…..muoviamoci in casa” dell’ATS Sardegna

Promozione e prescrizione dell’attività fisica a casa dei soggetti con malattie croniche organizzato dall’ATS Sardegna

di Antonio Tore

Seguire i pazienti cardiopatici e diabetici a casa, prendersi cura del loro stato di salute ma, soprattutto, tenerli in buona salute attraverso l’esercizio fisico in un momento di emergenza sanitaria.

E’ questo l’obiettivo del progetto “Pro.. muoviamoci a casa”,  un PROGRAMMA SPERIMENTALE DI PROMOZIONE E PRESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ FISICA AUTONOMA E DELL’ESERCIZIO FISICO ADATTATO, rivolto a soggetti con patologie croniche conclamate appartenenti a diverse fasce d’età,  DA EFFETTUARSI PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE.

Tale progetto è quanto mai attuale in questo momento storico di pandemia, in quanto nei soggetti anziani deceduti per COVID-19  è stata rilevata la compresenza di diverse patologie croniche, tra le quali emergono le patologie cardiologiche e diabetologiche spesso in associazione fra loro.

L’importanza dell’esercizio fisico in questi soggetti a rischio assume il ruolo di un vero e proprio “farmaco” capace di prevenire le gravi conseguenze derivanti dalla inattività.

L’offerta e la prescrizione dell’esercizio fisico presso le proprie mura domestiche è ancora più importante date le attuali disposizioni normative, relative all’emergenza da COVID-19, che impongono ai cittadini l’obbligo di rimanere nel proprio domicilio.

Tale progetto promosso dalla ATS Sardegna, è realizzato nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione, e coinvolge il Dipartimento di Prevenzione Sud Sardegna e il Servizio Prevenzione e Promozione della Salute, il Presidio Unico della ASSL di Cagliari, e  l’ospedale Binaghi con la collaborazione degli specialisti della Medicina dello sport, della Cardiologia e il Dipartimento Area Medica.

Gli specialisti Cardiologi e Diabetologi delle strutture coinvolte individuano  tra i loro pazienti  coloro i quali possono essere inseriti nel progetto per essere inviati alla Medicina dello sport che attiverà un percorso di sostegno personalizzato per il paziente grazie al quale eseguire in autonomia al proprio domicilio l’attività fisica più idonea e confacente alle sue possibilità. Il personale della Medicina dello Sport effettuerà un costante monitoraggio contattando ogni giorno i pazienti coinvolti nel progetto e accompagnandoli nel percorso di promozione del proprio benessere psicofisico.