Visti per voi su Netflix: Serial killers con Peers Morgan e Killer Women

di Annalisa Pirastu

Consigliatissimo

Peers Morgan può essere circoscritto dalla definizione sulla liquirizia che è stata data per la moglie del principe “Just Harry”( chiamatemi Harry).
Morgan dicevamo è come la liquirizia, o piace o non piace. Non ci sono mezze misure. Io adoro la liquirizia e mi piacciono le argomentazioni di Morgan, anche se preferirei che fossero un pò meno agguerrite.

In questa serie tv del 2017, Morgan intervista 3 serial killers nelle loro prigioni. I due, seduti uno di fronte all’altro senza divisorio, danno vita a un intenso dialogo sulle motivazioni che li hanno portati in carcere.

L’abilità di Morgan consiste nel mantenere un equilibrio tra le domande dirette, che non consentono scorciatoie, e la capacità del giornalista di favorire il flusso del racconto. I detenuti espongono il loro punto si vista sulla vicenda e arrivano anche, stupefacentemente, a giustificare o mitigare i loro atti.

Morgan intervista anche con le stesse modalità e lo stesso eccellente esito, delle killer donne nel documentario Killer Women.Non rimarrete delusi.