Visti per voi su Netflix: Tutti pazzi per l’oro

di Annalisa Pirastu

Consigliato.Ma solo se non siete di quelli che dicono “Un’ora della mia vita che non tornerà più.”

Tutti pazzi per l’oro (Fool’s Gold) è un film del 2008, diretto da Andy Tennant. Il titolo in italiano non racconta neanche la metà di quello che significa in inglese, perchè il fool’s gold di solito è qualcosa che vuoi ottenere perché ti interessa perché immagini che sia molto gratificante, ma che in effetti non lo è.

Ma parliamo del film. La pellicola mischia avventura e romanticismo con gli attori Matthew McConaughey e Kate Hudson.

Finn e Tess, da poco divorziati, si ritrovano loro malgrado a collaborare alla ricerca di un tesoro, appartenente ad un galeone spagnolo, affondato nel 1715. Tra litigi e ripicche i due si accorgono presto di non essere i soli interessati al prezioso relitto.

Ci sono incidenti, risse sott’acqua, inseguimenti in moto scooter eccetera, ma il film non decolla.Il film ha ricevuto durante l’edizione dei Razzie Awards 2008, una nomination come peggior attrice per Kate Hudson. A mio modesto parere però, contro la presenza di McConaughey non ce la si può fare. Nelle sue interpretazioni McConaughey occupa tutti gli spazi disponibili, col suo misto di cialtroneria ed eccezionale bravura (e in questo film un fisico da paura!). Inoltre non c’è chimica tra i due protagonisti che tornano a lavorare assieme dopo la commedia Come farsi lasciare in 10 giorni. Forse chi ha fatto il cast era al cinema da un’altra parte e non ha visto Come farsi lasciare… perché anche lì la coppia non convinceva.

Il resto del cast stellare è buttato alla rinfusa, come una sciarpa un po’ spiegazzata.
Una lacrima di dispiacere per la parte e le battute assegnata a Kevin Hart che ha brillato in The Wedding Ringer ma che qui è ridotto a pura macchietta criminale. Sigh.
Il film comincia in modo intrigante ma si sgonfia presto. Gli manca il ritmo, dei dialoghi più divertenti per i quali bastava un piccolo sforzo in più, due attori compatibili e….. ah! una sceneggiatura più pensata.