Visti per voi su Netflix: La Missy sbagliata (The Wrong Missy)

di Annalisa Pirastu

The Wrong Missy (anche qui nel titolo originale c’è un gioco di parole che si basa sull’assonanza della parola missus che in inglese vuol dire moglie), è un film originale Netflix del 2020, diretto da Tyler Spindel, laureato ad Harvard (evidentemente gli avanzavano 40.000 dollari all’anno).

Tim incontra Melissa, detta Missy, a un appuntamento al buio ma lei è fastidiosamente eccentrica e lui scappa. All’aeroporto Tim si scontra con un’altra Melissa, e per sbaglio si scambiano i bagagli. I due notano molte compatibilità e si scambiano i numeri di telefono.

Tim manda un messaggio alla bella Melissa dell’aeroporto, per incontrarsi alle Hawaii ma sbaglia e manda un messaggio alla psicopatica. Sarà costretto a passare il week end aziendale con lei, che ne farà di tutti i colori e sarà sul punto di fargli perdere il lavoro.
A tre quarti del film arriva la vera Melissa, invitata da un collega di Tim, ma ahimè Tim è ormai innamorato della prima Melissa.

Inizio accattivante con il collega che spia in modo digitale la vita privata di Tim e gli dà consigli. Il film ha rari momenti interessanti anche se scontati, come l’attacco dello squalo o la caduta dalla scogliera, ed altri in cui avete tutto il tempo di andare a farvi una doccia senza perdere, né il filo del racconto, né il “divertimento”.

L’attore principale è calato malamente nella parte, con una passività inerente al personaggio, ma che non funziona perché risulta mal calibrata per eccesso.

Insomma, dimenticatevi la doccia e optate invece per immergermi in un bagno rilassante che duri per tutta l’ora e 30 del film.