Cagliari: Al Poetto prima domenica di  accesso alla spiaggia dopo il lockdown

Un primo assaggio di stagione che nonostante i numeri di bagnanti ancora limitato può far pensare che i cagliaritani rispettino le prescrizioni salvo poche eccezioni per cui si puó ben sperare per il prossimo futuro

di Sergio Atzeni

A mezza Mattina i parcheggi del Poetto erano quasi pieni e tanta gente stava ancora arrivando per prendere posto sulla spiaggia. Nell’arenile tanta  gente sdraiata e sotto numerosi ombrelloni  sistemati a distanza opportuna gli uni dagli altri. Un ordine apparente delle persone sdraiate o che camminavano lungo la battigia sgombra dalle canne ma invase da alghe dopo  le recenti sciroccate.

Un’immagine confortante della spiaggia dove in apparenza tutti hanno rispettato le prescrizioni di distanza da  altre persone.

Insomma un primo assaggio di stagione che nonostante i numeri di bagnanti ancora limitato può far pensare che i cagliaritani rispettino le prescrizioni salvo poche eccezioni per cui si puó ben sperare per il prossimo futuro quando la spiaggia dei centomila sarà presa d’assalto da migliaia di persone.

Molto frequentati anche i baretti del litorale che pian piano si stanno adeguando alle nuove direttive nonostante qualche difficoltà.

Popolate anche le corsie  a ridosso del litorale con tante persone a piedi che passeggiava, altre che correvano a piedi o in gruppo e  in bici.

Il Poetto per fortuna in questa prima domenica dopo la reclusione forzata sta riprendendo a vivere  e tante persone hanno risposto alla chiamata nostalgica di fare una visita e prendere il sole già estivo di questa domenica di maggio che resterà nella storia come la prima dopo il lockdown.